Il Tirreno

Prato

ALLARME EDILIZIA

In picchiata i bandi per le opere pubbliche: -51,2%

PRATO. Giorni intensi questi per Ance Prato: dall'assemblea di giovedì scorso, che fra l'altro ha dato l'avvio alla procedura di rinnovo degli organi sociali, è emersa la determinazione a coinvolgere...

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Giorni intensi questi per Ance Prato: dall'assemblea di giovedì scorso, che fra l'altro ha dato l'avvio alla procedura di rinnovo degli organi sociali, è emersa la determinazione a coinvolgere tutti i soggetti locali legati o interessati all'edilizia con l'obiettivo di trovare percorsi comuni per il sostegno ad un settore sempre più in affanno.L'assemblea è servita a fare il punto sullo stato dell'edilizia a Prato, sulla base di un'analisi comparativa fra le province realizzata dal centro studi di Ance Toscana.

«Anche se i dati di Prato sono sostanzialmente in linea con quelli, peraltro molto negativi, del resto della Toscana, le prospettive nella nostra provincia sono nettamente peggiori - spiega il presidente di Ance Toscana Moreno Paolo Torri -. Grande preoccupazione viene dall'andamento dei bandi per opere pubbliche, i cui importi si sono ridotti a Prato dai 53 milioni del 2007 ai 21 milioni del 2011, con un 2012 che nel periodo gennaio-settembre era fermo addirittura a 9 milioni. In pratica nel 2012 registriamo in riferimento ai bandi per opere pubbliche un drammatico -51,2% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, mentre nel resto della Toscana la contrazione si è fermata a -17,3%. A Prato vanno poi peggio della media regionale le compravendite, sia residenziali che non. Pesantissimo inoltre il quadro dei finanziamenti alle costruzioni, con i nuovi mutui per investimenti e acquisto di immobili che vedono Prato in una posizione critica nel già negativo quadro regionale. Alcuni dati per tutti: a Prato i nuovi mutui per l'acquisto di immobili residenziali registrano nel 1° semestre di quest'anno -29,9% a fronte del dato toscano del 22,9%; peggio ancora per i non residenziali, con un -82%, a fronte di un pur pesante -47,3% toscano. Insomma, un territorio fermo, bloccato, sia nel pubblico che nel privato».L'assemblea ha rappresentato anche il momento di avvio delle procedure per il rinnovo del consiglio e della presidenza di Ance Prato, in scadenza la prossima primavera. E' stata infatti nominata la commissione di designazione, alias i saggi, nelle persone di Marco Baldi, Alessandro Cafissi e Giovanni Guarducci, cui spetterà, sentiti i soci, individuare le candidature.

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