Gioco
In farmacia i buoni per aiutare l’Emporio
PRATO. “Da mamma a mamma” è un'iniziativa al cui importanza non è da sottovalutare: la crisi colpisce lavoratori e famiglie ma, spesso, anche comprare il latte in polvere o gli alimenti per la prima...
PRATO. “Da mamma a mamma” è un'iniziativa al cui importanza non è da sottovalutare: la crisi colpisce lavoratori e famiglie ma, spesso, anche comprare il latte in polvere o gli alimenti per la prima infanzia può diventare insostenibile. Da un'idea dell'assessore alla salute e al sociale del Comune di Prato, Dante Mondanelli, torna per la seconda volta Da mamma a mamma, catena di solidarietà che, passando dalle farmacie di Prato, fornirà all'Emporio della solidarietà i soldi per acquistare alimenti per i più piccoli e fornirli a chi ne ha bisogno. «L'anno scorso abbiamo raccolto 12.000 euro - spiega Mondanelli - fra farmacie private e comunali. Si tratta di ossigeno per il sociale». L'iniziativa avrà luogo dal 15 dicembre al 15 gennaio: ogni farmacia venderà buoni di 2 o 5 euro, che saranno poi devoluti all'Emporio e trasformati in latte, omogeneizzati e altri alimenti fondamentali; fuori dagli esercizi o al loro interno, in date concordate con le farmacie, potranno essere trovati anche i volontari del Centro aiuto alla vita che forniranno informazioni e distribuiranno volantini: «C'è tanto bisogno di latte - spiega Patrizia Benvenuti, del Centro aiuto alla vita - è un alimento imprescindibile per un neonato, non può essere sostituito con altro ed è spesso fin troppo costoso. Insieme all'Emporio forniamo una tessera a punti valida 4 mesi con cui aquistarlo insieme ad altri beni. Nei primi 11 mesi del 2012 abbiamo assistito 320 mamme, distribuendo 24.500 articoli per un valore di 70.000 euro». «E' un momento difficile anche per le farmacie, alcune versano in situazioni critiche - dice il presidente dell'ordine dei farmacisti pratese, Mario Tercinod - ma qui si tratta di aiutare chi ha meno di noi, e le farmacie non si tireranno indietro» infatti, come nel 2011, ogni farmacia contribuirà con 100 euro. «E' importante che i pratesi siano a conoscenza dell'iniziativa - conclude Loredana Ferrara, assessore provinciale al sociale - Prato è in crisi, ma alle richieste di solidarietà ha sempre risposto». E chissà, come suggerisce Benvenuti, che un buono per aiutare un bambino non possa essere anche una bella idea regalo per Natale? (v.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google