Italia
Posti in piedi per “Madonna che silenzio c’è stasera”
Tutto esaurito al Terminale per il film pratese di Nuti. Fu girato trent’anni
PRATO. Il cinema Terminale era strapieno per “Madonna che silenzio c’è stasera” il film di Francesco Nuti girato interamente a Prato proprio 30 anni fa e oggi introvabile in dvd e raramente trasmesso in televisione. Ad aprire la serata Giovanni Nuti, il fratello di Francesco, e Lamberto Muggiani, intervistati dal giornalista Federico Berti. Saluti iniziali anche dell'assessore alla cultura del Comune Anna Beltrame e della presidente Soroptimist di Prato, Marilena Chiti.
Assente invece il regista Maurizio Ponzi, impegnato a Napoli con l'uscita di un nuovo film.
Platea piena, posti in piedi. Pubblico eterogeneo, tantissimi giovani, che probabilmente il film non l'hanno mai visto. «Questo è il primo film "interamente pratese», ha esordito Berti dove, parola di Muggiani, «ritroviamo angoli autentici di una Prato "creativa"».
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