Attenzione
Sulla scheda nulla di Montemurlo qualcuno scrive “restate uniti”
MONTEMURLO. «Restate uniti», c'era scritto su una delle due schede nulle registrate al seggio di Montemurlo. Al termine di una giornata tranquilla, senza discussioni e con solo una sessantina di...
MONTEMURLO. «Restate uniti», c'era scritto su una delle due schede nulle registrate al seggio di Montemurlo. Al termine di una giornata tranquilla, senza discussioni e con solo una sessantina di respinti, i seggi di Montemurlo hanno confermato il risultato mostrato una settimana fa. A Montemurlo vince Renzi su un Bersani in netto recupero. Nel dettaglio, dei 1663 votanti domenica scorsa solo 1579 sono tornati alle urne ieri. Di questi, 897 hanno votato Matteo Renzi confermando (56,8 %): 33 voti in meno rispetto una settimana fa. E' stato l'altro candidato, Pierluigi Bersani, a veder lievitare (43 %) le proprie preferenze (da 598 a 680) raccogliendo buona parte di 119 che al primo turno preferirono dare il proprio voto a Vendola. Significativo, da questo punto di vista, il voto del ballottaggio registrato nel seggio di Oste. Se Renzi ieri ha infatti riscosso 190 preferenze, 7 in meno di una settimana fa, Bersani invece ne ha guadagnate 19 e cioè il totale dei voti dati a Vendola (18) al primo turno, più uno. «Restate uniti», recitava la scheda nulla, una delle poche raccolte nel giorno del ballottaggio. I montemurlesi l'hanno capito: nessuna discussione, nessuna sceneggiata. «Molti si sono presentati con lo stampato della registrazione del famoso sito “domenicavoto.it” - ha spiegato Giuseppe Forastiero, presidente del seggio di Montemurlo - E la maggior parte di loro, quando gli abbiamo spiegato le regole, hanno convenuto di non poter votare e sono tornati sui loro passi». Questo per dire che se domenica scorsa la volontà di votare senza aver ottenuto la registrazione aveva creato qualche discussione, vedi l'arrivo poco dopo le otto di mattina del capogruppo dell'opposizione Aurelio Biscotti, ieri è invece filato tutto liscio. Fila tutto liscio anche per i sostenitori di Renzi, comunque. Nicola Ciolini, vicesindaco e coordinatore del comitato per Matteo Renzi, una settimana fa aveva parlato in modo chiaro e diretto di un segno di svolta per Montemurlo. Aveva anche detto «Adesso primarie sempre», strizzando l'occhio al sindaco Lorenzini, e dichiarato che la segreteria locale del Pd avrebbe dovuto accogliere anche i renziani. «Bersani ha recuperato qualcosa, è evidente – diceva a caldo ieri – Ma questo non cambia una virgola le mie convinzioni e le cose che secondo me il Pd di Montemurlo dovrebbe prendere in considerazione».
Alessandro Pattume
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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