Il lutto
La casa abusiva da demolire resta in piedi Nuovo stop per la bretella Sant’Angelo-Castelnuovo
La famiglia che occupa l’edificio continua ad abitare lì. L’assessore Menchetti polemizza col sindaco Chini
PRATO. Oggi doveva essere il giorno tanto atteso della demolizione per la casa abusiva che impedisce da tempo il completamento dei lavori per il by-pass di Poggio a Caiano, la bretella Sant'Angelo-Castelnuovo. Stamani i tecnici della Provincia e quelli del Comune di Poggio a Caiano si sono presentati con la ruspa per dare inizio alla demolizione, ma la famiglia che occupa la casa era ancora lì e si sono dovuti fermare.
«Siamo amareggiati e sorpresi. Il sindaco di Campi Bisenzio aveva promesso di porre fine a questa vicenda e non l'ha fatto» dicono l'assessore ai lavori pubblici della Provincia Ivano Menchetti e il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini . Il 24 di ottobre c'era stato quello che sembrava essere l'incontro decisivo in Prefettura, nel quale il sindaco Adriano Chini aveva si era impegnato a risolvere il problema dell'alloggio della famiglia entro 30 giorni. Adesso faremo tutto quello che possiamo per risolvere la questione. Quest'opera è strategica per Poggio a Caiano, non possiamo vanificare il lavoro fatto fin qui». Menchetti intanto ha già in programma un incontro con l'ufficio legale della Provincia. «L'obiettivo è formulare una richiesta formale alla Provincia di Firenze perché dia soluzione, al posto del Comune inadempiente, alla questione», conclude Menchetti.
L'infrastruttura infatti darà soluzione, grazie alla nuova viabilità, a uno dei problemi più pressanti per il traffico nella zona centrale di Poggio, che sarà meglio fruibile da cittadini e turisti. Il provvedimento di demolizione spetta alla Provincia, che da tempo ha integralmente espropriato le aree, impegnato le risorse per effettuare l'intervento e individuato la ditta incaricata della fase conclusiva dei lavori .
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