Sicurezza
Un Qr code racconta la storia e il Comune
Sarà utilizzato anche a Carmignano e darà informazioni in tre lingue I monumenti sono 20: si lavora per stampare il codice sulle etichette del vino
CARMIGNANO. Annunciato un anno fa, ora è pronto. Basterà inquadrare il codice quadrato posto di fianco al monumento e sul telefonino o il tablet, purché collegati ad internet, scorreranno brevi cenni su Carmignano. Una guida on line, sintetica ma sempre aggiornata: in italiano, inglese e tedesco. Oppure immagini o un filmato. Magia del Qr code, sistema oramai ampiamente diffuso che a Carmignano sarà utilizzato per offrire uno strumento di informazione in più ai turisti, quelli che dormono sul territorio (quasi 50 mila presenze l'anno) e quelli della domenica. Sono venti i punti di interesse o monumenti scelti dal Comune. Il progetto è stato illustrato ieri mattina dall'assessore al turismo Fabrizio Buricchi nel primo giorno della fiera di Carmignano. Altri sei cartelli, grandi quanto mezzo manifesto, saranno posti in altrettanti punti strategici e punteranno ad informazioni più generali: sul territorio, su dove dormire, dove mangiare o cosa comprare. Tutte le strutture ricettive e i produttori saranno presenti. Chi ha acquistato uno spazio in più, una decina per adesso, potrà offrire informazioni ancora più personalizzate. Certo per navigare in internet si paga, ma sempre meno oramai e gli smartphone collegati alla rete sono sempre più numerosi. Se poi il wi-fi gratuito, ora limitato a poche aree di Carmignano, si diffonderà, le potenzialità saranno ancora maggiori. Soprattutto per i turisti stranieri. Ma si può fare anche di più. «Sarebbe bello – confida l'assessore Buricchi - che tutti coloro che vendono ed esportano prodotti di Carmignano nel mondo partecipassero al progetto, cosicché da qualsiasi luogo, puntando questo 'quadratino' stampato su una bottiglia di vino o una confezione di qualcos'altro, si potesse leggere e vedere Carmignano». Tra i Qr code c'è un filmato che lo racconta in poche decine di secondi: un altro che parla del teatro in strada e della festa di San Michele. I cartelli con i codici sono già stati installati in più punti ad Artimino, Pietramarina, San Giusto, Bacchereto, Seano, Carmignano, Comeana e Poggio alla Malva: di fianco a pievi, chiese e musei, all'ingresso dei borghi, su per la strada che porta all'area naturalistica di Pietramarina o nelle aree archeologiche, in luoghi tutti da riscoprire, in mezzo alla campagna, come i vecchi condotti medicei. Traduzioni in lingua a parte, alla fine il progetto è costato poco più di 5mila euro. Anche poco. E in cantiere c'è già dell'altro. A marzo sarà pronta e distribuita la cartina multimediale di Carmignano. «Una cartina – spiega sempre l'assessore – che attraverso di nuovo il sistema dei codici permetterà di accedere, ancora con tablet o telefonino, a gallerie di immagini, filmati o presentazioni musicali, per facilitare la visita del nostro comune».
Walter Fortini
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