Il dolore
Rapinata una cantante lirica
Giapponese, a Prato da 15 anni, è caduta e si è ferita alla testa
PRATO. Una cantante lirica di nazionalità giapponese è stata rapinata ieri sera poco prima delle 22 in via Cairoli, a due passi dalla Prefettura.
L’ennesimo scippo ai danni di una donna di origine orientale, come ce ne sono stati praticamente ogni giorno nelle ultime settimane. Un fenomeno che le forze dell’ordine, nonostante gli sforzi, non riescono ad arginare. La donna si chiama Mayumi Kuroki, vive a Prato dal 1997 ed è moglie di un insegnante della scuola di musica Giuseppe Verdi. La coppia abita in centro, a poche centinaia di metri da dove è stata compiuta la rapina.
Oltre al danno economico, per la cantante lirica giapponese c’è stato bisogno dell’intervento di un’ambulanza della Pubblica Assistenza, per una ferita alla testa che la donna si è procurata cadendo, trascinata dallo scippatore. Niente di serio, per fortuna, tanto che l’intervento è stato in codice verde. Guarirà in pochi giorni. Lo spavento, invece, sarà più difficile da far passare. (p.n.)
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