Attenzione
Patente di guida, stop agli esami
Protestano gli aspiranti e le autoscuole pratesi: colpa della Motorizzazione che concede pochi posti
PRATO. La segnalazione arriva dagli aspiranti automobilisti, la conferma direttamente dalle autoscuole pratesi: niente esami per la patente fino a gennaio. Il dito è puntato contro l’ufficio provinciale della Motorizzazione, che mette a disposizione un numero di posti insufficiente rispetto alle richieste, facendo addirittura slittare le date in calendario. I disagi venutisi a creare in seguito al protrarsi di questa situazione hanno spinto il consorzio Copa, che riunisce la quasi totalità delle autoscuole di Prato, a scrivere una lettera da inviare al Ministero dei Trasporti, per sottoporre il “caso Prato” all’attenzione del governo nazionale.
«La lettera è pronta, ma non vorremmo spedirla – afferma il presidente del Consorzio autoscuole Andrea Municchi - Ci interessa prima di tutto cercare il dialogo, non lo scontro». I primi a protestare sono stati gli iscritti a scuola guida. Un nostro giovane lettore - preferisce rimanere anonimo per timore di essere bocciato all’esame – ci racconta la sua esperienza: «Dopo aver passato l’esame teorico alla Motorizzazione di Prato, mi sono iscritto a una scuola guida privata per sostenere la pratica, però la data d’esame dello scorso 12 novembre al quale mi ero prenotato è stata rinviata e tuttora non me ne è stata comunicata un’altra. Mentre loro fanno scaricabarile io rischio di arrivare a ridosso della scadenza del foglio rosa e dover ripetere tutto l’iter daccapo con i costi che questo mi comporterebbe.Nella stessa situazione si trovano anche altri miei amici, in altre autoscuole della provincia.Pretendiamo almeno che ci venga data una spiegazione».
A rilanciare l’allarme sono le autoscuole stesse, anche loro penalizzate da questa situazione rispetto alla quale si ritrovano con le mani legate. «Nonostante le nostre puntuali segnalazioni – spiega il presidente di Copa – la Motorizzazione civile nei mesi di novembre e dicembre ha reso disponibili solo pochi posti che bastano appena per coprire le scadenze. Per l’esattezza, questo mese sono mancati 156 posti soltanto per la teoria che sommandosi alle prenotazioni di dicembre salgono a circa 200, a fronte di circa 300-350 richieste mensili». La lista d’attesa è lunga anche per sostenere l’esame di pratica: in totale sono disponibili 23 sessioni contro 160 prenotazioni. «Crediamo sia un problema legato alla mancanza di personale – continua – ma vorremmo far presente che le nostre autoscuole non sono solo centri di formazione, ma anche aziende che hanno costi da sostenere e dipendenti cui garantire lo stipendio a fine mese. Con i tempi di crisi che corrono, i giovani alle prese con la patente cercano di ridurre il più possibile il numero di ore di pratica facendo in modo di concentrarle a ridosso della data della prova – spiega – di conseguenza, dover comunicare loro che non ci sono date disponibili fino a gennaio, senza sapere di preciso quando, significa non lavorare per tutto il mese di dicembre. Il danno economico per le nostre imprese è notevole, in più riteniamo non sia giusto nei confronti dei ragazzi che sono preparati e vogliono, giustamente, prendere la patente».
Barbara Burzi
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