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Le graduatorie sono esaurite e i supplenti ormai introvabili

PRATO. Alla primaria sembrano chiederli come il pane. Alcuni rinunciano, altri sono irreperibili, altri non se la sentono di rinunciare al sussidio di disoccupazione per una parentesi di contratto....

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PRATO. Alla primaria sembrano chiederli come il pane. Alcuni rinunciano, altri sono irreperibili, altri non se la sentono di rinunciare al sussidio di disoccupazione per una parentesi di contratto. Introvabili i supplenti. Può suonare come un paradosso mentre si scaldano i motori del “concorsone” voluto dal ministro Profumo ma il fatto è che in diverse scuole pratesi sono già esaurite le graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia per la primaria. Rischiano così di mancare all’appello i docenti per le supplenze temporanee. «Sui supplenti per la primaria abbiamo dei problemi – ammette Gianna Celli, dirigente del comprensivo “Puddu” -: a breve procederemo con un altro giro di convocazioni fino al 30 giugno ma rischiamo di esaurire anche questi elenchi». A quel punto seguirà un altro tentativo,“scomodando” i nominativi delle graduatorie delle vicine Pistoia e Firenze cui attingere in extremis. Nelle segreterie spesso si passano mattinate a cercare di contattare i potenziali supplenti. Ultima carta da giocare: la convocazione dei non inseriti nelle graduatorie di istituto, andando a pescare tra le domande di messa a disposizione per le supplenze. Per aiutare nella compilazione di quest’ultima, la Flc-Cgil sta facendo girare una comunicazione ai propri indirizzi, con l’invito a rivolgersi al sindacato di piazza Mercatale. «Purché i candidati siano in possesso dell’ex diploma magistrale conseguito entro il 2002 e, oltre questa data, la laurea in Scienze della Formazione come da ordinanza ministeriale del 2011», precisa Nora Toccafondi della segreteria provinciale Cgil. Al comprensivo “Pier Cironi” si va a caccia di supplenti di inglese sempre per la primaria tanto che un avviso diramato sul sito dell'istituto dettava istruzioni su come mettersi a disposizione. Non è che bussando alla porta dei singoli istituti si possa improvvisamente coronare il sogno di insegnare agli alunni delle elementari. Ma tentar non nuoce in condizioni di esaurimento di graduatorie.

«Per chi ha presentato la domanda di messa a disposizione potrebbero aprirsi delle opportunità, fermo restando tutti i passaggi, in primis lo scorrimento degli elenchi di fascia», puntualizza Daniele Monticelli, segretario della Flc-Cgil pratese. Per venerdì al comprensivo "Mascagni" è previsto un altro round di convocazioni per le supplenze fino al 30 giugno in ordine di fascia. «Gli elenchi si esauriscono rapidamente per svariati motivi – spiega la direttrice amministrativa Paola Pancini -: alcuni candidati non rispondono alle chiamate, altri ancora ammettono che, accettando un’offerta per pochi giorni, perderebbero la disoccupazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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