Il Tirreno

Prato

CARMIGNANO

La vita del medico condotto raccontata in un libro

PRATO. Affollerranno in diversi stasera il salone consiliare. C'è da scommetterci. Quello tra il dottor Nencioni e Carmignano (e ancor di più forse Bacchereto) è stato in fondo un rapporto...

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PRATO. Affollerranno in diversi stasera il salone consiliare. C'è da scommetterci. Quello tra il dottor Nencioni e Carmignano (e ancor di più forse Bacchereto) è stato in fondo un rapporto particolare. Pietro Nencioni è stato il medico condotto del paese per più di quarant'anni, dal 1938, appena trentenne, fino a quando praticamente se ne è andato, nel 1984; e la presentazione stasera alle 21 del libro scritto dalla nipote Sylva Battisti, un libro con le voci di tanti altri compaesani, sarà un po' l'occasione per ricordarlo ancora una volta dopo che nel 1994, dieci anni dalla morte, un gruppo di cittadini raccolse tante firme per intitolargli una strada. Pietro Nencioni era il medico di famiglia per antonomasia, quando il medico condotto era anche «psicologo, pediatria, ginecologo, assistente sociale, dermatologo, consulente matrimoniale e forse anche veterinario» scherza l'assessore Fabrizio Buricchi. In ambulatorio fino a sera tarda, non chiedeva una lira a chi non poteva. Premuroso e sempre sorridente. Tanto da entrare nel cuore di tanti. (w.f)

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