Il Tirreno

Prato

MALISETI

Niente baccelli vicino all’asilo

Ordinanza del sindaco per proteggere un bimbo affetto da favismo

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PRATO. Il sindaco di Prato, Roberto Cenni, ha emesso un’ordinanza con la quale vieta la coltivazione delle fave entro il raggio di trecento metri dall’asilo “Pan di Ramerino”, situato in via Coppola nella zona di Maliseti. La ragione va cercata nella malattia di cui soffre un bambino, gravemente allergico ai cosiddetti baccelli, al punto da piombare in una crisi emolitica alla sola, vaga vicinanza con le piantagioni.

E in effetti già in passato il sindaco emise un’ordinanza con la quale ne impediva la coltivazione nei pressi della casa in cui il bambino vive con la sua famiglia. In analogia ha agito nei confronti dell’asilo, frequentato quotidianamente dal piccolo. Il divieto resterà in vigore al 30 giugno prossimo quando, per effetto del calendario scolastico, l’asilo chiuderà i battenti.

Il favismo consiste nel difetto congenito di un’enzima presente nei globuli rossi, che ne comporta la distruzione provocando l’anemia. La malattia si manifesta attraverso febbre e ittero di cute e mucose. L’insorgenza dell’anemia in fase acuta può essere molto pericolosa, poiché il bambino rischia la vita e in ogni caso deve sottoporsi a più trasfusioni di sangue. Per questo il sindaco ha emesso l’ordinanza, visto che è sufficiente un’esposizione al polline, senza ingestione, per scatenare le crisi emolitiche. Sarà la polizia municipale a vigilare sul rispetto dell’ordinanza: nel raggio di trecento metri dall’asilo “Pan di ramerino” verranno affissi dei cartelli che richiamano all’osservanza delle disposizioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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