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Prato

Immobiliaristi accusati di truffa In Tribunale sfilano i testimoni

Immobiliaristi accusati di truffa In Tribunale sfilano i testimoni

Quattro imputati devono rispondere di associazione a delinquere, falso e sostituzione di persona La Procura: sparito oltre un milione. Uno dei clienti racconta: «Ingannato sull’identità del venditore»

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PRATO. E’ iniziato ieri davanti al Tribunale presieduto da Ettore Nicotra il processo a carico di quattro persone accusate di aver costituito un’associazione a delinquere dedita alle truffe sulla compravendita di immobili, oltre al falso e alla sostituzione di persona. Una truffa che, secondo gli investigatori del nucleo di polizia giudiziaria della Finanza, avrebbe fruttato oltre un milione di euro.

Sul banco degli imputati ci sono Elio Carrabs, Gloria Vannelli, Roberto Pieralli e Patrizia Pelagatti, titolare di un’agenzia immobiliare.

Il personaggio principale è Elio Carrabs. Sarebbe stato lui, secondo uno dei testimoni ascoltati ieri in aula a spacciarsi per un inesistente Elio Giusti nella contrattazione per vendere un immobile.

In sostanza i quattro sono accusati di aver venduto case che non erano di loro proprietà, immobili con difetti non sanabili e in qualche caso inesistenti.

Sono 14 le parti lese, rappresentate da Vanessa Lascialfari, Gabriele Terranova, Olivia Nati e Nicola Badiani. E per il Tribunale sarà una corsa contro il tempo perché i fatti di cui si discute risalgono a cinque anni fa, quando furono effettuate le transazioni. Pochi mesi dopo, sulla scorta della prima denuncia, della presunta truffa iniziò a occuparsi la squadra di polizia giudiziaria della Finanza presso la Procura. I finanzieri, oltre alla denunce dei compratori che si sentivano truffati, raccolsero una grande mole di documenti e testimonianze, ma il procedimento ci ha messo oltre quattro anni prima di arrivare davanti al giudice dell’udienza preliminare D’Addario e ora è entrato nel vivo nell’aula collegiale.

Uno dei testimoni ha detto di aver sborsato un sostanzioso anticipo ma di aver poi scoperto che l’immobile non era di proprietà di chi glielo stava vendendo. Era convinto di trattare col signor Giusti e poi avrebbe appreso che in realtà si trattava dell’imputato Carrabs.

Roberto Pieralli, uno degli imputati, secondo l’accusa rappresentata dal pubblico ministero Roberta Pieri sarebbe stato il socio occulto di Patrizia Pelagatti nell’agenzia immobiliare, mentre Gloria Vannelli è stata legale rappresentante della C.R.E. costruzioni, poi fallita (c’è un’indagine per bancarotta fraudolenta) di cui invece sarebbe stato amministratore di fatto Elio Carrabs.

Nessuno dei quattro imputati ha chiesto di patteggiare prima o dopo l’udienza preliminare che li ha rinviati a giudizio. Se il processo si trascinerà ancora a lungo (nonostante il giudice Nicotra abbia già fissato altre due udienze a gennaio), se cadesse l’accusa più grave di associazione a delinquere, gli altri reati potrebbero cadere in prescrizione, se non in primo grado, almeno in appello. (p.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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