Lutto
Oggi si ritrovano di nuovo a pranzo i “ragazzi del ’46”
POGGIO A CAIANO. Per il nono anno consecutivo "i ragazzi "delle colonie estive a Villa Castelletti del 1946, si ritrovano a tavola per una giornata di festa e di amarcord. Lo scenario è sempre lo...
POGGIO A CAIANO. Per il nono anno consecutivo "i ragazzi "delle colonie estive a Villa Castelletti del 1946, si ritrovano a tavola per una giornata di festa e di amarcord. Lo scenario è sempre lo stesso, il Mestolo d'oro di Poggio a Caiano. Un rito che si ripete e che raccoglie ogni anno la calorosa partecipazione degli ex compagnia della colonia estiva.
E così oggi alle 13, tutti gli ex bambini di Lecore e dintorni che hanno trascorso l'estate del dopo guerra a Villa Castelletti, ricorderanno quei momenti felici e spensierati trascorsi 66 anni fa nonostante la miseria e la tristezza lasciate dal conflitto mondiale.
Si trattava di colonie elioterapiche fortemente volute dal parroco del piccolo borgo di campagna, ma in sostanza era un modo per far giocaree socializzare i bambini all'aria aperta.
Anche quest'anno a tenere in mano le redini dell'evento Carlo Cecchini, la moglie Rosanna e l'amica di famiglia Marisa, tutti e tre "ragazzi del '46".
«Eravamo oltre cinquanta bambini, dai 5 agli 8 anni.– ricorda Carlo Cecchini - All'epoca Villa Castelletti era di proprietà della famiglia Cabrini che con grande generosità aveva messo a disposizione il parco e il borgo intorno alla Villa per i giochi e la ricreazione. Nei locali invece c'era la distribuzione dei pasti. Quei giorni li ricordiamo sempre con piacere. Partivamo dal paese con una saccoccia a spalla e un grembiule. Momenti bellissimi pur nella povertà. Il pranzo di ritrovo che facciamo ormai da nove anni – conclude Cecchini - è importante perchè serve per tenere vivi tanti bei ricordi dei momenti passati insieme. Solo oggi dpo tanti anni apprezziamo le piccole cose di un tempo». (e.b. )
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