Sicurezza
Ruba la pistola al nonno: arrestato
Ha rubato la pistola al nonno e se l’è messa in tasca, ma ha avuto la sfortuna di trovare sulla sua strada i carabinieri ed è finito in manette. Protagonista del curioso episodio, accaduto la scorsa...
Ha rubato la pistola al nonno e se l’è messa in tasca, ma ha avuto la sfortuna di trovare sulla sua strada i carabinieri ed è finito in manette. Protagonista del curioso episodio, accaduto la scorsa notte in centro, è un uomo di 33 anni, residente a Monsummano.
A chiedere l’intervento dei carabinieri è stato un passante che ha notato l’uomo mentre parlottava con un’altra persona vicino a un bar del centro.
A un certo punto il tretatreenne ha tirato fuori una pistola, che poi risulterà essere una Beretta 7.65, e ovviamente la cosa ha allarmato il passante.
Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il potenziale acquirente si era già allontanato, ma il giovane di Monsummano era ancora nei paraggi. E’ stato fermato e trovato in possesso della Beretta, con sette cartucce nel caricatore, e di un altro caricatore con 15 colpi. Sia la pistola che le munizioni sono state sequestrate e il trentatreenne portato al Comando provinciale dove è stato arrestato per porto abusivo di armi e furto. Si è infatti accertato che la pistola appartiene al nonno, un uomo di 88 anni, al quale il nipote l’aveva sottratta. Si pensa che avesse intenzione di venderla, forse per pagarsi qualche dose di droga.
L’arrestato ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza e ieri mattina, difeso da Barbara Mercuri, è comparso davanti al giudice che gli ha imposto l’obbligo di firma, in attesa del processo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google