Il Tirreno

Prato

Solidarietà: torna la colletta alimentare

Solidarietà: torna la colletta alimentare

Domani nei supermercati la raccolta di prodotti per aiutare chi vive in ristrettezze economiche

3 MINUTI DI LETTURA





3021 persone aiutate, per un totale di 767 famiglie, con oltre 41 tonnellate di viveri distribuite: questi sono i numeri dell'Associazione Società di San Vincenzo De Paoli di Prato forniti dalla presidentessa Anna Maria Fioravanti Papi, che si occupa di aiutare chi ne ha bisogno, e sono solo una parte del numero complessivo delle persone aiutate dal Banco Alimentare tramite le circa 40 strutture caritative convenzionate sul territorio.

Il 24 novembre, come ogni anno, torna la giornata nazionale della colletta alimentare con protagonisti i più di 500 volontari che, davanti a 28 supermercati pratesi, diffonderanno informazioni e raccoglieranno gli alimenti destinati alla colletta. Le donazioni per la colletta alimentare si uniscono al lavoro quotidiano della Rete Banco Alimentare che, per il 24 novembre, si avvarrà dell'aiuto di molte realtà del territorio pratese: dagli scout ai pompieri in congedo, dalle parrocchie alle misericordie, passando per la Pubblica assistenza della zona della Querce, gli alpini, i ragazzi del Gispi Rugby, l'associazione San Vincenzo, le istituzioni e i comuni cittadini: «Le nuove povertà sono in aumento, strutture e iniziative votate a combatterle devono trovare una forte sinergia - dice l'assessore provinciale al sociale, Loredana Ferrara - i cittadini hanno un modo di fare la spesa diverso, più oculato e limitato, ma sappiamo che chi ha poco darà sempre qualcosa di ciò che può permettersi di dare. L'appello si rivolge soprattutto a chi non è in situazione di ristrettezza economica, perchè pensi di più a chi ne ha bisogno: è il momento della solidarietà».

I prodotti richiesti sono non deperibili, e il denaro non è accettato: «Chiediamo soprattutto legumi in scatola, alimenti per l'infanzia, olio, pelati e sughi e pesce e carne in scatola - spiega Roberto Cosci, responsabile del comitato pratese per la colletta alimentare - certo, se poi arriva anche qualche alimento deperibile non è un problema, cerchiamo di distribuirlo subito, per i prodotti fondamentali sono questi. Quest'anno ai punti vendita dell'anno scorso se ne sono aggiunti cinque, e la colletta è distribuita su tutta la città grazie ai 500 volontari che saranno davanti ai supermarket dalle 8 alle 20. L'anno scorso abbiamo avuto anche alcuni ragazzi cinesi che si riferivano alla parrocchia di Vergaio, molto probabilmente li avremo anche quest'anno. La colletta è una vera e propria prova di integrazione: gli alimenti raccolti sono poi distribuiti, fra gli altri, dall'Emporio della solidarietà, la fondazione Santa Rita o le suore di Iolo, ma non mancano la mensa La Pira, gli enti protestanti e quelli islamici. E' una vera e propria gara a fare del bene».

Non tutti i nomi di chi aiuta sono conosciuti: è il caso di un imprenditore pratese che ha messo a disposizione gratuitamente il suo magazzino per lo stoccaggio degli alimenti, chiedendo di restare anonimo.

Valentina Ceccatelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web