Attenzione
«Ma ora basta coi moralismi, è lo Stato a guadagnarci»
PRATO. Se un giorno tutti i circoli dovessero svuotarsi di slot e videopoker, per lui sarebbe davvero un bel guaio. «E per favore smettiamola di chiamarli videopoker: sono stati banditi dallo Stato...
PRATO. Se un giorno tutti i circoli dovessero svuotarsi di slot e videopoker, per lui sarebbe davvero un bel guaio. «E per favore smettiamola di chiamarli videopoker: sono stati banditi dallo Stato nel 2004, quelli che troviamo nei circoli sono slot», tuona Fabio Ciofi, a capo di un piccolo impero dell’industria di sale da gioco tutto “made in Prato” in piena espansione, con aperture recenti anche nel resto della Toscana (una sessantina di dipendenti). La notizia che il circolo di Casale si sia sbarazzato delle macchinette da gioco coglie di sorpresa l’esercente che si occupa di gestione e noleggio di apparecchi da gioco (al netto degli incassi, il 60% degli introiti va allo Stato e il restante 40% viene spartito tra gestore ed esercente). «È il primo che sento qui a Prato. So che a Empoli invece una direttiva dell’Arci locale ha imposto il no a questi giochi all’interno delle case del popolo e tutti i gestori si sono adeguati. Comunque è assurdo fare i moralizzatori in casa propria quando non lo fa lo Stato che è il primo a guadagnarci».
Di diverso parere è invece chi ha scontato sulla propria pelle il problema della dipendenza dal gioco d’azzardo. Come Mario, facente parte del gruppo fiorentino di Novoli del circolo giocatori anonimi (a Prato non esiste). È uscito dal tunnel due anni fa e per uno come lui i complimenti alla casa del popolo di Casale sono d’obbligo: «Purtroppo il loro esempio non viene seguito da tanti circoli Arci qui a Firenze. Sono stati bravi, bravissimi. Quando ero malato e avevo la compulsione del gioco, andavo ovunque a giocare, dal circolo piuttosto che dal pizzicagnolo. Ora mi rendo conto di quanto il gioco d’azzardo avesse poco a vedere con il dna di un’associazione, l’Arci, che dovrebbe avere una funzione sociale.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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