Caro Ministro, i compiti li corregga lei
Originale flashmob a Prato: cinquanta insegnanti spediscono i lavori dei ragazzi a Roma
PRATO. Cinquanta insegnanti, ciascuno con una busta di compiti in mano, si sono ritrovati ieri sera davanti alle poste centrali per spedirla al ministro della pubblica istruzione Profumo . Un flashmob in piena regola per attirare l’attenzione sulla situazione in cui si trova la scuola italiana: «Protestiamo contro i tagli – ha spiegato Paolo Bruni rappresentante del coordinamento pratese degli insegnanti - ma anche contro l’utilizzo del fondo d’istituto per finanziare gli scatti di anzianità dei docenti».
Una scelta che porta ad impoverire le casse delle scuole e inevitabilmente a tagliare su servizio e progetti. Ed ecco che gli insegnanti spedendo i compiti da correggere hanno voluto dire come il loro impegno nella scuola vada ben oltre quanto previsto.
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