Sicurezza
Scuole alle prese con le energie rinnovabili
PRATO. Uno spiegamento di forze imponente: questo è EnergicaMente nelle parole di Fausto Ferruzza, direttore di Legambiente Toscana: la sinergia fra Estra, Legambiente e Giunti Editore torna di nuovo...
PRATO. Uno spiegamento di forze imponente: questo è EnergicaMente nelle parole di Fausto Ferruzza, direttore di Legambiente Toscana: la sinergia fra Estra, Legambiente e Giunti Editore torna di nuovo al lavoro con la seconda edizione di EnergicaMente, a scuola di energie rinnovabili, progetto sul corretto uso dell'energia dedicato ai ragazzi di elementari e medie che, sul nostro territorio, vedrà coinvolgere 46 classi delle scuole pratesi fra cui Mazzoni, Tintori, Marocci, Lippi, Buricchi e Don Bosco per le medie, e Manzi, Cecchi, Dalla Chiesa e Crocini per le elementari.
«EnergicaMente è un progetto che prende non solo tutto il territorio pratese, ma tocca tutta la Toscana, Umbria, Marche, Molise e Abruzzo - spiega Paolo Abati, direttore di Estra - può sembrare strano che un'azienda che commercializza energia si spenda per insegnare buone pratiche di risparmio energetico, ma vogliamo che i nostri clienti usino l'energia in modo consapevole, che sappiano quanto è difficile produrla, trasportarla e che l'impatto dell'energia sul pianeta, anche se si tratta di energia rinnovabile, non è mai da trascurare».
Il progetto educativo, già partito in questi giorni, prevede kit didattici realizzati da Giunti Progetti Educativi e percorsi didattici a cura di Legambiente che, attraverso i ragazzi delle scuole, giungeranno anche alle famiglie: «E' fondamentale che si diffondano le buone pratiche energetiche - dice Ferruzza - lo faremo anche attraverso due concorsi: uno rivolto alle classi, che vedrà i ragazzi impegnati a realizzare un cortometraggio su tre modi in cui risparmiare energia, e un rivolto alle famiglie che si svolgerà tramite un questionario sulle pratiche energetiche che i ragazzi porteranno a casa. I primi cinque vincitori otterranno buoni gas metano da 250 a 1000 euro». Le classi che avevano partecipato nel 2011 hanno riconfermato l'adesione: «E' segno della bontà del progetto e degli educatori - dice Elena Canna, direttrice di Legambiente Prato - i contenuti didattici sono rinnovati e, rispetto al 2011, c'è la novità del teatro". Teatro che sarà curato da Giuseppe Severi e che coinvolgerà 6 classi, con brevi spettacoli sull'energia, rifiuti, ambiente.
Valentina Ceccatelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google