Il dolore
«Scuola della Briglia, più tempo pieno»
E’ una delle richieste per la riorganizzazione inviata al Ministero della pubblica istruzione per l’anno prossimo
VAIANO. L’anno scolastico 2013/14 potrebbe riservare qualche sorpresa; l’a giunta comunale ha infatti approvato una delibera in cui si autorizzano alcune importanti variazioni sull’organizzazione scolastica del territorio; alla Briglia per le classi a moduli il rientro potrebbe essere per tre giorni invece che due, per la scuola media ci sarà una classe in più a tempo prolungato e per tutti si chiede la sperimentazione di musica, infine le due classi della scuola materna di Sofignano, attualmente garantite dalla Regione (Progetto Pagaso) diventerebbero statali.
«Con queste richieste – ha spiegato la dirigente scolastica Alessandra Salvati - vogliamo andare incontro alle famiglie che ci chiedono ad esempio di uniformare i rientri a moduli in modo da organizzare meglio le attività pomeridiane soprattutto se ci sono due fratelli che frequentano lo stesso istituto, per quanto riguarda invece la scuola dell’ infanzia di Sofignano se ottenessimo il passaggio allo Stato potremmo garantire una continuità didattica e anche maggiori finanziamenti».
Il condizionale è d’obbligo visto che l’intera operazione richiede un impegno economico. «Lavoriamo in perfetta sincronia con la dirigente scolastica – ha sottolineato l’assessore all’ istruzione Aurora Castellani – inoltre cerchiamo di soddisfare le richieste delle famiglie che sono aumentate , specialmente,nella zona Est del territorio, dove sono stati realizzate nuove abitazioni». In realtà il numero dei bambini non cresce, anche se in alcune zone sono più concentrati. Nello specifico della delibera si prevede che il tempo pieno alla Briglia verrà mantenuto ma si autorizza un rientro in più che garantirebbe anche un’ offerta didattica più soddisfacente.
«Stiamo lavorando sul miglioramento dei servizi – continua Salvati - visto i tempi non abbiamo nessuna certezza, anche se per quanto riguarda la richiesta della sperimentazione di musica credo di potermi sbilanciare maggiormente sia perché parliamo di un progetto prolungato nel tempo, sia per la volontà ribadita dal Ministero di sostenere le sperimentazioni». Per quanto riguarda invece la trasformazione in sezioni statali delle classi di Sofignano si hanno meno certezze. «In realtà – puntualizza l’assessore – ormai abbiamo raggiunto una situazione di stabilità dal punto di vista dei numeri e questo potrebbe essere un elemento importante».
Purtroppo i tempi della burocrazia sono lunghi così le famiglie che faranno le preiscrizioni si dovranno basare sull’ offerta formativa attuale, la risposta dal Ministero, infatti, arriverà non prima di luglio del prossimo anno.
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