Sicurezza
Nuovo vescovo: ultimi preparativi
Domenica traffico rivoluzionato nel centro storico per accogliere monsignor Franco Agostinelli
PRATO. Una piazza del Duomo gremita e festante accoglierà, domenica prossima, l’arrivo in città del nuovo vescovo Franco Agostinelli. Se il tempo non riserverà brutte sorprese, migliaia di persone potranno seguire all’aperto, in piedi o sedute, la grande celebrazione che la Curia diocesana, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, sta mettendo a punto per questo giorno ordinando palchi e tribune per permettere a tutti di assistere all’evento. Il piano organizzativo della giornata è stato illustrato ieri mattina dal segretario della Curia diocesana Gabriele Bresci, dal cerimoniere del Comune Giancarlo Calamai e da Roberto Villani e Roberto Papi, agenti della Polizia municipale di Prato, impegnati in prima linea per la gestione della viabilità e per l’arrivo del vescovo nel centro storico.
Sono attesi venti vescovi di varie città toscane e da fuori regione, decine di sacerdoti delle parrocchie pratesi, molte autorità, più di un centinaio gli amici e i parenti del vescovo provenienti dalla sua città di origine, Arezzo, e da Grosseto dove ha esercitato negli ultimi dieci anni. Poi ci saranno i giovani, attesi in 400, e i tanti rappresentanti del Consiglio pastorale, delle aggregazioni ecclesiali, delle parrocchie. I posti a sedere già assegnati sono 1800 e, di questi, mille per la comunità ecclesiale pratese.
Piazza del Duomo sarà divisa in zone: un grande palco, delle dimensioni di 11 metri per 8, ospiterà monsignor Franco Agostinelli e sarà collocato sul sagrato del Duomo; davanti siederanno le autorità, a destra i rappresentanti delle parrocchie e delle congregazioni, mentre a sinistra, il clero e i giovani. Coloro che avranno il posto a sedere assegnato hanno già ricevuto un biglietto che dovranno mostrare all’arrivo nel punto di accesso corrispondente. Tutti coloro che invece desidereranno partecipare alla cerimonia potranno, dalle ore 13, accedere all’area riservata per i posti in piedi, nella parte della piazza vicina a Largo Carducci e lungo la navata della chiesa, dal campanile fino al pulpito di Donatello. Lo spazio sarà molto grande e potrà ospitare anche migliaia di persone. Ridotto sarà invece il numero di coloro che potranno accedere in cattedrale nel caso in cui il tempo dovesse essere davvero inclemente. Per organizzare al meglio la presenza di un così alto numero di fedeli, sono stati messi in campo numerosi volontari di Unitalsi, Scout, Associazione nazionale carabinieri, e uomini della polizia municipale e delle forze dell’ordine che guideranno l’accesso ai varchi e interverranno in caso di necessità. Sarà predisposto un punto medico avanzato e a disposizione ci saranno quattro ambulanze. Secondo gli organizzatori, i punti migliori per parcheggiare le auto, saranno piazza del Mercato Nuovo e piazza Mercatale (gratuiti la domenica) e il parcheggio del Serraglio.
La viabilità urbana subirà degli stravolgimenti nelle zone circostanti piazza del Duomo e lungo le principali vie di accesso al centro. I divieti di sosta saranno validi dalle 10 alle 16 in piazza S. Maria delle Carceri, via San Bonaventura, piazza San Francesco, nel tratto di collegamento tra via San Bonaventura e via Ricasoli, via Ricasoli e via Mazzoni; il divieto si prolungherà fino alle 20 in via San Giovanni e via della Fortezza. Sosta vietata anche in via Pomeria, nel tratto compreso tra via del Romito e Porta Frascati e divieto di sosta e transito in via Magnolfi tra via del Filippino e via Cavallotti; senso unico in viale Piave. Variazioni interesseranno anche il trasporto pubblico, dalle ore 10 alle 19. Intorno alle 16 i disagi per i residenti che abitano in centro dovrebbero essere risolti e ripristinata la regolare viabilità.
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