Sicurezza
Niente più videopoker alla Casa del Popolo di Casale
Alberti: «Abbiamo visto che alcune persone erano diventate dipendenti dal gioco. Sono diminuiti gli incassi ma la Casa del Popolo ora ha più dignità sociale»
PRATO. Niente più videopoker alla Casa del Popolo Verdi di Casale. Uno stop deciso sei mesi fa ma reso noto solo oggi da Gabriele Alberti, presidente del Circolopd A. Curcio Gabriele Alberti. «Come Circolo Pd E.Berlinguer A.Moro di Casale insieme al presidente della Casa del Popolo G.Verdi di Casale abbiamo deciso già da mesi - spiega Alberti - di non avere più all'interno dei nostri locali le macchinette dei vidopoker perché anche se è perfettamente legale, riteniamo che sia diventata una piaga sociale di primissimo livello, deriva psichica e distruzione di famiglie intere . Abbiamo percepito che le persone che le utilizzavano con più frequenza erano veramente dipendenti dal gioco e per questa ragione tutti insieme abbiamo deciso di eliminarle. Questo effettivamente diminuisce gli introiti delle attività del Circolo ma riconsegna dignità e ruolo sociale a quello che le case del Popolo e il Pd devono rappresentare nel territorio e per questo invitiamo tutti ad una seria riflessione per questo enorme problema che in questo periodo di crisi sta aumentando in maniera esponenziale» .
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