Sicurezza
Montalbano, le adesioni vanno a gonfie vele
Sono state 200 a Poggio e 270 a Carmignano. Obiettivo: superare la tornata Bersani-Franceschini
MONTALBANO. Pre-registrazione a gonfie vele a Poggio a Caiano. A quattro giorni dal voto si sono già registrati 200 elettori. Un numero che fa fa ben sperare per superare la quota dei partecipanti alle primarie del 2009. «In questi giorni di apertura degli uffici elettorali si è verificato un notevole flusso di persone – spiega Francesco Puggelli, segretario del Pd di Poggio - tanto da dover aumentare gli orari per la registrazione». Chi non potesse registrare in anticipo, potrà farlo comunque il giorno stesso del voto, domenica, alle Scuderie Medicee dove sarà allestito il seggio unico per tutti i residenti di Poggio a Caiano. «Vista la grande affluenza di questi giorni, ci aspettiamo che domenica possa esserci un po' di fila. - conclude Puggelli - Pertanto invitiamo tutti ad avere un po' di pazienza ma sopratutto a venire a registrarsi in questi ultimi giorni. Per chi si è già registrato ci sarà una corsia preferenziale che permetterà di evitare la fila al seggio».
Bersani o Renzi? Oppure Puppato, Tabacci o Vendola? Nell’area del Montalbano in pochi si sono dichiarati. Almeno stando al numero di comitati: solo uno, per Renzi a Poggio a Caiano, un comitato per tutti e due i comuni medicei. Per i bersaniani la prima uscita c'è stata ieri, con un appello di amministratori ed ex amministratori di Carmignano. A sostenere il segretario c'è il sindaco Doriano Cirri e ci sono gli ex primi cittadini Alessandro Attucci e Antonio Cirri. C'è il consigliere in Provincia Simone Gelsumini e i consiglieri comunali David Desideri e Federico Migaldi, l'ex consigliere comunale Carlo Bolognesi, l'ex assessore Riccardo Selmi, il presidente del circolo 11 Giugno Ascanio Marradi e il segretario dei Giovani Democratici Giosuè Prestanti. Si notano alcune assenze: il segretario del Pd, gli altri assessori e consiglieri eletti. Ma chi non c'è, si commenta nei corridoi, non è detto che non voti Bersani. In molti hanno semplicemente scelto di non rendere pubblica la propria scelta. Intanto proseguono le registrazioni. Fino a lunedì avevano sottoscritto il manifesto del centro sinistra in 270: giovani e anziani, militanti e non, molte anche le facce nuove . «L'obiettivo – spiega il segretario Edoardo Prestanti – è arrivare entro sabato ad almeno 350». Ovvero la metà dei votanti alle ultime primarie, quelle di Bersani e Franceschini.
Eleonora Barbieri
Walter Fortini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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