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Prato

«Troppo vecchia per fare la commessa»

«Troppo vecchia per fare la commessa»

Laura, 32 anni, grafica pubblicitaria, racconta le sue “peripezie” per trovare un lavoro

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Si chiama Laura Landini, ha 32 anni e in tasca un diploma di grafica pubblicitaria. Un curriculum fatto di esperienze legate al suo ciclo di studi anche con lavori all’estero ma non riesce più a trovare un lavoro. Un messaggio inviato alla pagina Facebook del Tirreno Prato ha subito catalizzato l’attenzione. Perché Laura non è sola. E non è l’unica. Laura vive il problema di tanti giovani.

Giovani? Non per il mondo del lavoro perché per un contratto di apprendistato non si può avere più di 28 anni e nei negozi dove si è offerta per fare la commessa si è sentita rispondere: «32 anni? Troppo vecchia». «Mi sono diplomata in grafica pubblicitaria - racconta - e ho sempre fatto questo. Anche per aziende importanti. Ho avuto un’esperienza di lavoro per un periodo anche ad Hong Kong grazie a mio padre che ha rapporti di lavoro con la Cina. Direi che ho una certa esperienza in questo settore». Ecco il primo problema di Laura.

«Se cerco lavoro come grafica pubblicitaria mi sento rispondere che esperienza ne ho. Troppa». Del resto Laura si è arrotolata le maniche abbastanza presto e fin da poco dopo il diploma ha aperto la parita Iva per lavorare come libera professionista. «Facevo da piccoli loghi per i privati fino a campagne pubblicitarie complete. Il lavoro andava bene tanto che sei anni fa ho deciso di andare a vivere da sola in un appartamentino in cui pagavo 700 euro d’affitto».

Poi due anni fa la crisi. «Ed è cominciata - racconta Laura - la rincorsa a chiedere di essere pagata. Era un continuo chiedere di saldare le fatture già scadute. Ero imbarazzata, avevo difficoltà anche a chiedere i soldi che mi ero guadagnata. Mi sentivo come se andassi a chiedere l’elemosina: insomma non ho il carattere giusto. Ho cominciato condividendo la casa con una ragazza e questo mi ha permesso di dimezzare l’affitto. Ma il problema del lavoro non era risolto. Ed ecco che Laura ha deciso di cercare un impiego come dipendente».

Di male in peggio. O giù di lì. «Ho cominciato inviando i curricula alle agenzie di grafica. Mai avuto alcuna risposta. Quindi sono passata ai negozi. L’ho mandato a tutti quelli più noti e di nuova apertura. Sono andata a portarli personalmente in altri. Beh non avendo esperienza per fare la responsabile di negozio, mi hanno detto che sono vecchia. Vecchia? A 32 anni. Vecchia perché non possono farmi un contratto di apprendistato».

A questo punto Laura Landini ha cominciato a inviare richieste alle offerte su internet. «Tutti quelli che posso fare. Anche la dog sitter».

Niente. Ma quello che fa più arrabbiare Laura non è solo il fatto che non ci sia nessuno che voglia darle un lavoro ma il comportamento delle persone. «Quando ti chiamano per un colloquio spesso non sono più interessati e soprattutto nessuno risponde con un “non siamo interessati ma abbiamo ricevuto il suo curriculum”.

Ho lavorato a Hong Kong lì rispondono sempre. Se invii una richiesta all’estero puoi star sicuro che qualcosa ti fanno sapere. Non è niente ma almeno hai la sensazione di esistere».

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