Il dolore
Tea Party e Pdl gli sponsor di Giannino
Oggi al Wall Art il giornalista che ha fondato il movimento “Fermare il declino”. Atteso anche Cavicchi
PRATO. L'adesione più attesa, che potrebbe probabilmente dare un tocco di popolarità al movimento, è quella di Andrea Cavicchi. Il presidente dell'Unione industriale che, a detta dei promotori del movimento, avrebbe già manifestato la sua simpatia per “Fermare il Declino”. Lo si capirà appieno questo pomeriggio al Wall Art Hotel di viale della Repubblica, dove alle 18.30 interverrà il giornalista economico, nonché leader di Fid Oscar Giannino. «L'unica tappa toscana» precisa con fierezza Matilde Tasselli, referente pratese. E la scelta non potrebbe essere più voluta, dal momento che pratesi sono due degli estensori dei 10 punti del manifesto per l'abbattimento delle tasse e della spesa pubblica in Italia: Saba Giulia Zecchi e David Mazzerelli. Entrambi animatori della versione italiana del Tea Party. Si portano dietro una carica d'avversione verso i politici navigati: «Del Pdl più di un esponente sta cercando di cavalcare Fermare il Declino per riciclarsi – avverte Mazzerelli, prima di citare un esempio – Penso a Gianluca Banchelli, che fa politica nelle istituzioni da quando io avevo 16 anni». Questo vale per Banchelli, ma volendo anche per il suo alleato Franesco Mugnaioni, consigliere provinciale del Pdl, tagliato fuori dalla conferenza stampa di presentazione. La rigida esclusione dei politici eletti nelle istituzioni, però, secondo Tasselli non è da confondere con un'impronta minoritaria del movimento: «Non è una realtà elitaria, siamo aperti a tutti tranne che ai politici riciclati». Fra i sostenitori di Fid, ad ogni modo, c'è chi vorrebbe un maggior grado d'apertura. Come Tommaso Bruno Caparrotti, un passato da militante nel Pdl, iscritto al circolo Agorà: «Non possiamo pensare di restare in cinque. Valutiamo che per 20 anni questo paese ha dato la maggioranza dei voti a Berlusconi. A loro bisogna parlare affinché si convincano di avere sbagliato e di dover cambiare». Del resto, la dialettica è inevitabile. Perché all'interno del Tea Party e, da oggi, di Fermare il Declino si trova un altro Zecchi, di nome Cosimo consigliere comunale del Pdl di Montemurlo e dirigente nazionale di Giovane Italia.
Carlandrea Poli
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