La manifestazione
Presidio davanti a Publiacqua
Stamani manifestazione contro il deposito cauzionale
PRATO. Stamani alle 9,30 la Destra Prato in collaborazione con La Destra Firenze, «nell'ottica di una tutela del cittadino contro i "muri di gomma" partoriti dall'attuale sistema politico imperante nella regione Toscana e partendo dal presupposto che l'acqua potabile è il bene di primaria necessità sul quale nessun ente pubblico può mettere eccessivi balzelli tariffari», indice un presidio pubblico di protesta verso Publiacqua SpA contro il mantenimento e l'applicazione del deposito cauzionale, «ingiusto e vessatorio balzello voluto dai sindaci dei comuni del medio Valdarno, fra i quali Firenze, Sesto Fiorentino, Prato e Scandicci».
La protesta viene organizzata presso la sede centrale di Publiacqua SpA via Targetti 34 a Prato.
«Non basta infatti avere l'acqua più cara d'Italia agli amministratori pubblici toscani - commenta il segretario provinciale della Destra Prato, Sebastiano Campo -, si aggiunge anche il deposito cauzionale che, contrariamente a quanto pubblicizzato, nella maggioranza dei casi non viene restituito all'utenza».
Sulla questione del deposito cauzionale si erano mosse nel recente passato anche le associazioni dei consumatori, sollevando lo stesso problema. E se mpre a proposito del deposito cauzionale occorre ricordare che Publiacqua ha modificato i criteri di calcolo della somma richiesta come deposito premiando chi paga regolarmente la bolletta (calcolando solo sugli ultimi due mesi) e “punendo” i morosi allargando i mesi presi in considerazione.
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