Il dolore
Da Carmignano alle trincee della Grande guerra
Una delegazione di cittadini in visita al sacrario di Redipuglia, dedicato ai caduti italiani del 15-18
C'era un bel sole ad illuminare il Friuli sabato scorso. E con il cielo sgombro da foschia i carmignanesi che hanno partecipato alla gita del Comune sui luoghi della prima guerra mondiale hanno potuto vedere all'orizzonte anche le antiche trincee. Con loro c'erano pure alcuni anziani ex alpini. A fare da cicerone è stato il giovane Riccardo Fortunato di Bacchereto, espertissimo della Grande guerra e socio dell'associazione “Ciime e trincee” di Venezia. “E' stato il nostro modo di celebrare il 4 novembre, assieme al corteo in piazza, le iniziative con le scuole e la proiezione del film di Monicelli con Gassmann e Sordi” racconta l'assessore comunale Sofia Toninelli, in mezzo ai carmignanesi nella foto scattata al sacrario di Redipuglia, dedicato alla memoria di oltre 100 mila soldati italiani caduti tra il 1915 e il 1918. (w.f.)
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