Sicurezza
Vuole registrarsi, lo rimandano a casa
Polemiche per l’iniziativa di Biscotti, ex Pd ora col centrodestra. «Se intende votare almeno si dimetta da capogruppo»
MONTEMURLO. E' la scintilla che incendia la settimana prima del voto e tocca il nervo scoperto delle primarie del centrosinistra. Ieri mattina Aurelio Biscotti, ex vicesindaco Pd e attuale capogruppo dell'opposizione in consiglio comunale a Montemurlo, si è presentato al circolo “Tamare” per registrarsi alle primarie di coalizione. Suscitando sorpresa, indignazione e rabbia nei vertici del Pd montemurlese, che dopo un breve consulto con la direzione provinciale gli hanno negato l'iscrizione al voto sulla base dell'articolo 3, comma 7 del regolamento.
«Questa è la dimostrazione di come Bersani vuol vincere queste primarie e soprattutto di quanto siano democratici i suoi pretoriani» ha commentato a caldo Biscotti. Che poi è tornato a casa, si è registrato alle primarie online e domenica prossima promette di ripresentarsi al seggio montemurlese per esprimere regolarmente la propria preferenza per Matteo Renzi. Come un qualsiasi altro elettore del centrosinistra.
«Esistono delle regole e tutti le devono rispettare – ha detto ieri mattina Alberto Vignoli, segretario dei Giovani Pd e promotore del comitato pro Bersani a Montemurlo – Fece bene il Pd, nel 2009, a non rinnovare la tessera a Biscotti, e col senno di poi fu perfetto anche lo striscione usato dai sostenitori di Lorenzini in campagna elettorale. Quel “Scegli l'onestà” fotografava perfettamente la differenza tra i due candidati. Biscotti dimostra ancora una volta di essere una persona priva di onestà politica». Il proprio sostegno al sindaco Firenze, Biscotti lo professa da tempo. Almeno da un paio di mesi, da quando cioè dichiarò da che parte stava lui, capogruppo di una lista civica appoggiata dal centrodestra, nella sfida tra Bersani e Renzi. Ma forse non tutti gli hanno creduto quando annunciò che avrebbe fatto campagna elettorale per il sindaco di Firenze e poi sarebbe andato pure a votarlo. Così, quando poco prima delle 11, ieri mattina, Biscotti ha salito le scale del circolo per presentarsi al banco delle registrazioni con tanto di tessera elettorale, pare proprio abbia colto tutti di sorpresa. Il segretario del pd montemurlese Gilda Fronzoni, il consigliere Pd Valentina Vespi, il presidente di circolo Fausto Bagattini e anche il promotore del comitato Alberto Vignoli. Che però non hanno accettato la richiesta, o la provocazione, e lo hanno rimandato a casa. «Un modo c'è per permettere ad Aurelio Biscotti di votare e sostenere il proprio candidato alle primarie – ha spiegato Vignoli – Bisogna che convochi una conferenza, si dimetta da capogruppo dell'opposizione e annunci pubblicamente di essersi sbagliato a schierarsi dall'altra parte».
Alessandro Pattume
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