La manifestazione
La difesa: «Accuse mosse in ritardo e molto confuse»
PRATO. Qui appresso pubblichiamo larghi stralci di un intervento che l’avvocato Ermelinda Mele, che difende l’ex calciatore del Prato Rosangelo Colombo, accusato di truffa, ha inviato alla nostra...
PRATO. Qui appresso pubblichiamo larghi stralci di un intervento che l’avvocato Ermelinda Mele, che difende l’ex calciatore del Prato Rosangelo Colombo, accusato di truffa, ha inviato alla nostra redazione:
«In merito all'articolo pubblicato in data 13.11.2012 giova precisare che il processo svoltosi il 12.11.2012 è appena alla sua prima udienza ed è stata ascoltata solo la persona offesa che attualmente ha 83 anni e, a diverse domande della pubblica accusa e dei difensori, è risultato assai confuso su date nonché eventi ed ha spesso risposto di non sapere nè ricordare niente».
«Il medesimo non ha mai affermato che il Colombo avrebbe prelevato 34 milioni di lire per una Mercedes( anche perché nessuno può prelevare denaro da un conto corrente intestato ad una terza persona a meno che non abbia la delega alla firma). Nell'articolo non è stato evidenziato che il Colombo era solo un "private banker" e dunque agisce solo ed esclusivamente su mandato del cliente e non può compiere alcuna operazione di propria iniziativa né senza apposita richiesta nonché firma del cliente. Non è stato specificato che il denunciante ha ricevuto per tutti gli anni per cui è processo gli estratti conto della banca i quali vengono ricevuti dal cliente a ratifica dell'operato della banca stessa».
«Non è stato messo in luce il carattere strumentalizzante di una denuncia che interviene nel 2008 quasi vent'anni dopo i fatti e soprattutto interviene proprio quando il Colombo si separa dalla moglie, unica nipote del denunciante, e che la Procura di Prato tuttavia porta avanti facendo iniziare il relativo processo nel 2012».
«Vi preghiamo inoltre di non citare più, anche in scritti futuri, il nome dell'istituto di credito dove lavora tutt'ora, lo si ripete, Colombo Rosangelo né il suo nominativo né tantomeno di pubblicare foto del medesimo, quale cittadino pratese incensurato e pertanto con ogni diritto di difesa fino a che la sentenza non sarà passata in giudicato».
Avvocato Ermelinda Mele
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La pubblicazione della notizia a cui l’avvocato si riferisce è avvenuta nel pieno rispetto della normativa vigente, senza in alcun modo ledere al diritto alla difesa del suo assistito Rosangelo Colombo.(a.v.)
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