La manifestazione
Festa per il campanile restaurato
In processione, insieme al nuovo parroco don Natale Re, anche il sindaco. Oggi la manifestazione dedicata all’olio
MONTEMURLO. Quasi quattrocento persone hanno seguito ieri pomeriggio la salita della processione che portava la Santa Croce di Montemurlo fino al borgo di Rocca, dove don Natale Re, insieme a Maurizio Vismara, hanno poi inaugurato il campanile appena restaurato e il nuovo impianto campanario. Per la prima volta nella storia, la processione della Santa Croce ha potuto attraversare i giardini della Rocca, dal cui frantoio, proprio lì accanto, l'odore dell'olio appena franto ha accompagnato l'applauso della folla e i dieci minuti di campane a festa che lo hanno seguito. «Era il 1999 quando demmo il via al riassetto del borgo di Rocca – ha detto don Natale Re – Adesso siamo di nuovo qui per celebrare la conclusione dei lavori e con loro il campanile completamente rimesso a nuovo».
Ad accompagnare la processione anche il sindaco Mauro Lorenzini e l'assessore alla cultura Ilaria Maffei. «Il campanile della Pieve è un elemento imprenscindibile del paesaggio non solo fisico, ma anche dell'anima, che ogni montemurlese, di nascita e di adozione, porta nel cuore – diceva il sindaco proprio nei giorni scorsi – E il borgo della Rocca è sempre lassù a ricordarci i valori che legano la nostra comunità». «Le campane scandiscono da sempre le ore della nostra vita quotidiana – ha spiegato invece l'assessore Maffei – Oggi (ieri ndr) anche quelle della Pieve sono tornate a suonare, invitando tutti i montemurlesi a partecipare alla festa dell'olio di domani (oggi ndr)». Tempo permettendo, quella in programma oggi sarà infatti un'edizione della tradizionale celebrazione dell'olio montemurlese mai vista in precedenza. Come sempre, all'interno della Rocca varrà la moneta “Merlino”, e fin dal primo mattino il borgo di Rocca sarà animato dal mercatino tipico dell'antiquariato e dagli stand delle associazioni che partecipano all'organizzazione della festa: quello della filiera corta di Montemurlo, dell'area protetta del Monteferrato, della fondazione Cdse e quelli dei venti produttori di olio montemurlesi. Alle 9 aprirà invece il frantoio dell'azienda agricola della Rocca. Alle 10 partirà la prima delle cinque (alle 12, 15, 16,30 e 18) visite guidate al frantoio, con la partecipazione alla degustazione, a cura dell'associazione Ager Novus di Prato, “Pregi e difetti presenti negli oli extravergine di oliva toscani e locali”. Sempre alle 10 partiranno le visite guidate all'interno del giardino e delle cantine del Castello di Rocca. Solo alle 11 però, apriranno i tradizionali stand della festa dell'olio, dove sarà possibile gustare fettunta, minestra di pane, mezze maniche alla cacciatora, salsicce, fagioli, vino novello, bozza alle olive, frugiate e il tradizionale berlingozzo montemurlese. A mezzogiorno, la piazza del Borgo sarà animata dal palio delle cariole dei rioni montemurlesi. Per tutto il pomeriggio il gruppo folkloristico “Gigetto del bicchiere” e il gruppo storico di Montemurlo animeranno la festa, mentre alle 17, all'interno della pieve, concerto del “Black & White Ensemble Gospel Choir”. Al termine verranno premiati i vincitori del palio delle cariole e del concorso di pittura “L'olio: la natura – le tradizioni”, le cui opere saranno esposte per tutta la giornatan nella capella della compagnia. Per tutto il giorno la Misericordia di Montemurlo e di Oste, la Croce d'oro di Bagnolo e di Montemurlo insieme al Jolly e Montemurlo organizzano un servizio di bus navetta, con partenza dalle principali piazze montemurlesi dalle 13 in poi.
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