Il Tirreno

Prato

Rapina alla Coop, bandito armato porta via l’incasso

di Eleonora Barbieri
Rapina alla Coop, bandito armato porta via l’incasso

Il malvivente indossava un casco integrale ed ha minacciato le cassiere con una pistola portando via 2.000 euro

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CARMIGNANO. Rapina a mano armata ieri mattina al supermercato Coop in via De Chirico a Seano. Poco dopo le 13, un uomo con il volto coperto da un casco integrale, è entrato nel punto vendita della Coop Bisenzio Ombrone armato di una pistola.

In quel momento erano presenti due commesse e un paio di clienti. Il bandito ha minacciato le cassiere e si è fatto consegnare il denaro che si trovava nelle due casse del supermercato, oltre duemila euro. Non contento. Ha chiesto che fosse aperta anche la cassaforte del negozio. Le commesse però hanno spiegato al rapinatore che nessuno di loro ha le chiavi. L'uomo ha preferito non insistere ed è fuggito via a bordo di uno scooter. Poco dopo sono arrivati i carabinieri di Carmignano allertati dal personale del supermercato. Purtroppo del malvivente non c'era più traccia.

A parte lo spavento, clienti e dipendenti del supermercato stanno bene. I militari hanno acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza sia interne che esterne, ma il fatto che il bandito indossasse il casco, rende difficile la sua identificazione. Da verificare anche che l'arma utilizzata dall'uomo per minacciare le commesse, fosse vera e non un semplice giocattolo senza il tappo rosso. La descrizione del bandito fornita da chi ha subito e ha assistito alla rapina non è di grande aiuto perché troppo vaga. Si sa solo che indossava jeans e maglia. Impossibile poi, capire se fosse italiano o straniero, anche se secondo alcune testimonianze l'accento era meridionale.

La Coop Bisenzio Ombrone di Seano è già stata nel mirino di ladri e malviventi. La prima rapina moltissimi anni fa, poi furti, tentati e riusciti, di varia entità. Nell'estate del 2008 la “spaccata” andò a segno a metà perché i ladri fuggirono a piedi all’arrivo della guarda giurata abbandonando in mezzo al piazzale la cassaforte che erano riusciti a sradicare dal pavimento con una fune legata all’auto. Una scena simile, ma con modalità diverse, che si è ripetuta nel marzo del 2010 quando i ladri sono entrati forzando la vetrata e la porta d'ingresso. Il suono dell'allarme e il conseguente immediato arrivo dei carabinieri, ha messo in fuga la banda prima che riuscisse a smurare la cassaforte del supermercato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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