Proteste
Interventi rimandati in ospedale
Bilanci delle Asl, interrogazione del consigliere regionale Lazzeri
PRATO. «Alcune aziende sanitarie locali taglieranno sulla chirurgia programmata per chiudere i propri bilanci col segno positivo. Mi chiedo se anche la scure dell'Asl 4 di Prato, che nel 2011 ha affrontato 6.143 interventi programmati, andrà a colpire questo tipo di chirurgia non d'urgenza. Il risultato? Sì risparmio, ma anche un sensibile allungamento delle liste d'attesa e, quindi, del malessere dei cittadini che si rivolgono alla sanità pubblica soprattutto perché non si possono permettere di andare da quella privata». È quanto sostiene il consigliere regionale di "Più Toscana", e membro della IV commissione "Sanità", Gian Luca Lazzeri, che ha presentato un'interrogazione all'assessore Marroni chiedendo in quali strutture ci sarà l'interruzione degli interventi chirurgici programmati, fino a che data e quale sarà l'impatto della manovra sia dal punto di vista sanitario che amministrativo. Secondo i dati 2011, al "Misericordia e Dolce" ci sono stati in totale 6.143 ricoveri chiurgici programmati.
«In Toscana - spiega il consigliere regionale -, nel 2011 ci sono stati 148.489 interventi programmati. L'Asl di Viareggio ha fermato l'attività di chirurgia ortopedica programmata fino a fine anno e anche l'Asl di Firenze ha annunciato tagli nella chirurgia programmata. Mi auguro che le altre Asl non siano intenzionate a fare lo stesso perché si rallenterebbero le liste d'attesa, che versano già in situazioni critiche, e soprattutto non avremmo una soluzione, bensì l'aggravamento del problema. Se proprio vogliamo risparmiare fermando le chirurgie delle strutture ospedaliere, andiamo a colpire quelle che hanno meno dell'85% dei posti letto occupati, oltre, naturalmente, a un taglio della governance».
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