Il Tirreno

Prato

La guerra dei banchi mette Confesercenti contro Caverni

di Giovanni Ciattini
La guerra dei banchi mette Confesercenti contro Caverni

Diddi: «Abbiamo dovuto spostare una manifestazione» L’assessore: «Il tempo del monopolio monocolore è finito»

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PRATO. Il pomo della discordia è il Consorzio del Forte dei Marmi che sta trovando terra di conquista nel centro storico. Domenica i banchi versiliesi saranno di nuovo in piazza Duomo e la Confesercenti di Prato, un po’ come il toro al quale si sventola davanti un panno rosso, perde l’autocontrollo. «E’ la terza volta quest’anno che questi ambulanti vengono a Prato - protesta Lirio Diddi, presidente dell’Anva Confesercenti - a quanto pare è inutile fare un calendario annuale se poi di volta in volta tutto viene rimesso in discussione. E’ necessario confrontarsi di più: i nostri iscritti sono scontenti. Nel caso specifico poi siamo stati costretti a dover rinviare una nostra manifestazione già programmata per domenica 18 novembre in piazza Falcone e Borsellino. L’abbiamo fatta slittare al 2 dicembre proprio per evitare la concomitanza col mercato del Forte dei Marmi».

Nella lettera inviata alla stampa l’Anva Confesercenti si lamenta, ancora una volta, della decisione dell’amministrazione comunale di «far arrivare da fuori iniziative che possono essere confezionate con le risorse presenti nel distretto». Pur nel rispetto dei colleghi versiliesi l’Anva Confesercenti pratese sottolinea che a parte il nome “Forte dei Marmi” la merce esposta sui banchi è uguale a quella che si trova in altri posti. Insomma, gli ambulanti rivendicano il loro ruolo di “servizio al territorio” praticato dodici mesi l’anno e in tutte le frazioni coi mercati rionali. Un ruolo che, a loro giudizio, l’amministrazione comunale non tiene abbastanza di conto.

L’assessore allo Sviluppo Roberto Caverni, di fronte all’ennesima polemica presa di posizione dell’Anva Confesercenti, si lascia andare a una reazione un po’ spazientita, tirando in ballo anche la politica. «Quando ricevetti dal sindaco Roberto Cenni la delega alle attività produttive di questo Comune - spiega Caverni - trovai una situazione di monopolio delle due associazioni di categoria, in particolare di Confesercenti, nell’organizzazione dei mercati su area pubblica. in questa città. Da parte mia mi sono impegnato nella liberalizzazione e nella riqualificazione, che nell’aumento di queste opportunità di commercio». «Il tempo del monopolio monocolore - ha proseguito Caverni - grazie al cielo è terminato e almeno fin quando sarò assessore non riprenderà, detto questo io sono più che disponibile ad ascoltare le proposte di qualità che mi verranno sottoposte». E di qualità sarà, ad esempio, l’iniziativa dedicata ai cioccolatai che si terrà il 2 dicembre sempre in piazza Duomo.

«Mi propongano - la butta là l’assessore Caverni - 40 banchi di eccellenza dedicati al Made in Italy. Potrebbe essere un’idea». Ma Caverni ne fa una questione anche di mobilità. «Certe iniziative non possono paralizzare la città - chiarisce - mi riferisco ad esempio a domenica scorsa quando per ventuno banchi di “Rionalissima” piazza Mercatale è rimasta paralizzata, mentre è andato tutto bene col mercato della Cisl ambulanti organizzato all’interno dell’anello dei giardini sempre di piazza Mercatale. E anche per questo motivo non darò più il mio consenso ai mercati regionali nel viale Piave. Se l’Anva Confesercenti li vuole organizzare è bene che pensi ad un altro spazio, ad esempio piazza del Mercato Nuovo».

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