La protesta
Grazie a tre giovani torna a nuova vita il vivaio di Villanova
La Camera di commercio l’ha dato in concessione a una società che si occuperà di produzione e formazione
PRATO. Tre giovani imprenditori faranno rivivere il vecchio vivaio di Villanova a Faltugnano. «Abbiamo realizzato un progetto innovativo – spiega Simone Vitarini – che prevede due percorsi; da una parte la rinascita del vivaio che sarà rifornito di piante ormai difficilmente reperibili, come ad esempio quelle mediche, quelle tintorie e alcune antiche varietà da frutto, accanto alla vendita verranno anche realizzati dei corsi di formazione sull’ innesto delle piante, la potatura e sulle tecniche per tingere la stoffa con prodotti naturali, dall’ altra realizzeremo anche un orto di filiera corta».
A dare gambe a questo progetto, realizzato con un project financing anche alle sorelle Carlotta e Carolina Binda (21 anni) che insieme a Vitarini hanno costituito la società la Piantagione di Villanova Srl,.
«Pensiamo di essere operativi per la prossima primavera – spiega la giovanissima amministratrice Carolina Binda – a breve inizieremo i lavori per la risistemazione dell’ impianto di irrigazione che è fermo da 20 anni. Quando saremo a pieno regime amplieremo anche l’organico con almeno altre tre persone».
La struttura, che si estende per due ettari e comprende anche un bosco, è di proprietà della Camera di Commercio che l’ha data in concessione per 15 anni alla nuova impresa.
«Il vivaio di Villanova è una struttura molto bella, in una zona del nostro territorio di grande pregio – commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato – e credo che sia importante aver stretto questo accordo per il suo recupero; di questo vorrei ringraziare il consigliere Maurizio Fantini per il suo impegno. E’ un bel segnale che a raccogliere questa sfida sia stato un team così giovane, composto prevalentemente da donne. Il nostro territorio sta riscoprendo in questi anni una vocazione agricola che può aprire nuove e interessanti prospettive».
La Piantagione Villanova sarà anche un punto di riferimento per il settore agricolo; ogni 15 giorni verrà allestito un mercatino che rappresenterà l’intera filiera produttiva.
Il progetto di recupero del Vivaio di Villanova è stato pensato anche per creare una sinergia che premetta lo sviluppo di nuove idee e tecnologie e fornisca pure un servizio di utilità sociale.
«Tra gli obiettivi che ci siamo posti – spiega Simone Vitarini - anche quello di ripiantumare il bosco per trasformarlo in un percorso vivaistico di eccellenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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