Sicurezza
Concorso letterario sul tema dell’attesa
PRATO. Torna il concorso letterario Arte di parole per la sua seconda edizione nazionale, dopo che le prime due hanno ottenuto un grande successo a livello provinciale: riservato alle scuole...
PRATO. Torna il concorso letterario Arte di parole per la sua seconda edizione nazionale, dopo che le prime due hanno ottenuto un grande successo a livello provinciale: riservato alle scuole secondarie si secondo grado il concorso ha visto partecipare, nel 2011, ben 500 ragazzi: «Visto il successo dell'anno scorso abbiamo ragione di sperare che quest'anno la partecipazione sia ancora più ampia - dice Gianni Conti, ideatore del premio col Salotto Letterario - vogliamo dare voce ai giovani non con l'intento di trasformarli tutti in scrittori, ma per indirizzarli sulla strada della presa di coscienza di se stessi». Il tema scelto, quest'anno, è l'attesa: «È un tema che porta con sé un contenuto di speranza - dice l'assessore alla Cultura del Comune di Prato, Anna Beltrame - l'attesa è speranza se la si riempie di progetti e sogni, ed è ciò di cui i ragazzi hanno bisogno: questo è un paese per vecchi, l'Italia si ostina a relegare i giovani nel precariato e nell'assenza di futuro senza capire che senza la loro forza, velocità a creatività non andrà da nessuna parte. Questo premio è una delle cose migliori, perchè è riservato a loro e non diventerà una vetrina di marketing per le case editrici». Non è certo il caso di Polistampa, che pubblica ogni anno una raccolta coi 12 racconti scelti dalla giuria, cui quest'anno faranno parte anche Giuseppe Panella, docente della scuola Normale di Pisa, e tre grandi firme del giornalismo italiano come Carlo Pestelli, Paolo Di Stefano e Loredana Lipperini. Lunedì 19 dicembre alle 11 Paolo Ruffini, testimonial del concorso, sarà all'auditorium Castellani del Gramsci Keynes, scuola da cui tutto è iniziato, per parlare di Arte di parole e presentare il suo libro Tutto bene e, il 4 maggio, condurrà al Metastasio la cerimonia di premiazione: «È un concorso nato dentro la nostra scuola, e non possiamo che esserne orgogliosi - spiega Grazia Maria Tempesti, preside del Gramsci Keynes - è occasione di confronto sempre più ampio per i nostri ragazzi, e di sfida organizzativa per noi: aver regalato a Prato un concorso letterario giovanile di livello da una grande soddisfazione». I racconti dovranno pervenire entro il 15 febbraio 2013, composti al massimo da 12.000 battute, ed inviati alla segreteria del premio: i vincitori saranno scelti a maggio e, per i primi 12, è previsto un premio in denaro. Tutte le informazioni sono reperibili su www.salottoconti.it. o si portalecultura.prato.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google