La protesta
L’edilizia sociale nell’ex fabbrica Forti piace al Comune
Il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi: «L’intervento deve partire in tempi brevi ma occorre una variante»
VAIANO. Le cooperative a Vaiano puntano sull’ edilizia sociale a prezzi vantaggiosi. Due gli interventi previsti; il primo all’ interno dell’ ex Fabbrica Forti alla Briglia, l’altro, già realizzato, in via Caduti di Nassiria nel centro di Vaiano. Alla Briglia le cooperative interessate al progetto di recupero dell’ ex fabbrica hanno chiesto una variante al piano che prevede la realizzazione di un lotto dedicato all’ edilizia sociale. «Abbiamo presentato la nostra proposta – spiega il presidente di Edilcoop Federico Bettarini – è già stata discussa all’ interno della commissione edilizia, aspettiamo che venga ratificata dal Consiglio Comunale, intanto stiamo portando avanti la bonifica. Speriamo che i tempi siano veloci, in modo da poter completare la parte burocratica necessaria per aprire il cantiere».
La proposta comunque piace all’ amministrazione comunale che a breve la porterà in consiglio. «Nella prima ipotesi – spiega il sindaco Annalisa Marchi – si chiedeva la realizzazione di un albergo per uso turistico, in questa si parla di edilizia sociale, probabilmente appartamenti venduti a prezzi calmierati ma sempre gestiti dai privati. Apprezziamo la proposta anche perché l’intervento di recupero deve partire in tempi rapidi». Appena la variante sarà approvata verrà presentato l’intero piano di recupero attraverso degli incontri organizzati sul territorio. «Ormai l’approccio è cambiato – spiega Bettarini – bisogna presentarsi ai clienti con un progetto completo e ben strutturato». I lavori di ristrutturazione all’ ex fabbrica saranno realizzati anche dalla cooperativa Abitcoop.
Il secondo intervento a carattere sociale riguarda via Caduti di Nassiria, vicino alla sede dei carabinieri; si tratta di appartamenti già costruiti, una parte è stata venduta o affittata, ma alcune unità immobiliari sono ancora vuote. «Facendoci portavoce delle esigenze di alcune categorie, come le giovani coppie e gli anziani – spiega Marchi – abbiamo chiesto alle cooperative di applicare una politica di prezzi calmierati e formule vantaggiose, come ad esempio l’affitto a riscatto. Anche in questo caso si tratta di un intervento a carattere privato che ha un obiettivo sociale». Questa formula, del resto, era stata già utilizzata per il primo lotto di appartamenti, tutti venduti..
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