Il Tirreno

Prato

E’ l’ora che i sogni escano dal cassetto

di Martina Altigeri
 E’ l’ora che i sogni escano dal cassetto

Le storie dei giovani che partecipano al Metastasio al corso di formazione per diventare costumista di scena

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Avevano la valigia quasi pronta e un biglietto in tasca per cercare fortuna all’estero, poi l’ammissione al corso di formazione per “Costumista di scena”, li ha bloccati, forse solo momentaneamente, riportandoli con i piedi per terra e offrendo loro una nuova opportunità per trovare lavoro in Italia. Le storie dei sedici partecipanti al percorso didattico promosso dalla Provincia di Prato sono uno spaccato dell’Italia di oggi, in cui i giovani, spesso già molto specializzati in vari ambiti lavorativi, fanno fatica a trovare una loro collocazione professionale e si adattano alle mansioni più disparate, spesso mettendo in un cassetto i loro veri sogni. Il corso ha invece risvegliato le loro passioni e, per qualcuno, è davvero l’ultima occasione per cercare di trovare lavoro nel mondo della moda e dello spettacolo.

Martedì sono iniziate le lezioni all’interno del teatro Metastasio e per i ragazzi è stata subito un’immersione totale sulla scena, a contatto diretto con attori e registi. Davanti a loro, un docente d’eccezione, il direttore organizzativo del teatro stesso, Massimo Luconi, che non ha risparmiato di sottolineare il valore di questo corso e l’importanza che i partecipanti si dedichino allo studio interdisciplinare della storia dell’arte, del costume, del teatro, del cinema, della fotografia, della scenotecnica, abbinandolo alle nozioni pratiche sartoriali.

I ragazzi sono tutti molti giovani, hanno dai 19 ai 34 anni e provengono da varie zone d’Italia e non solo. Tra loro c’è una ragazza cinese, Hui Wu, con in mano un bel diploma d’arte, in moda e costume, conseguito da pochi mesi all’Istituto di Porta Romana di Firenze e tanta voglia di poter lavorare come costumista per il teatro e il cinema. Sempre dalla scuola artistica fiorentina arriva anche Martina la Monica, appena 19 anni ma già con varie esperienze di studio e di lavoro nel settore delle grandi firme della moda italiana. Da La Briglia – Vaiano arriva invece Federico Stefanacci. Lui già da tempo lavora come stilista. Ha una grande abilità sartoriale, da qui la voglia di provare questa nuova avventura formativa. «Sono venuto a sapere di questo corso da un’amica, per casualità. All’inizio ero titubante, ma poi ho pensato che potesse essere l’occasione giusta per cambiare qualcosa rispetto a quello che stavo facendo. Restare ancora in Italia o andare all’estero? Me lo sono chiesto a lungo, poi è arrivata questa opportunità. Ho voglia di fare qualcosa che rimanga e che dia un senso alla mia attività». Stella Maria Celeste Viti arriva dalla Puglia. Ha studiato a Prato, dove ha terminato la laurea specialistica in “Prosmart”. «Già dipingo e mi sono avvicinata a queste materie col mio indirizzo universitario. L’università ti dà nozioni soprattutto teoriche, spero invece che questo corso possa servirmi per fare pratica diretta e apprendere cose nuove manuali. Sono molto felice di farlo e penso che mi sarà utile». Letizia Mascagni ha 23 anni, ma alle spalle ha molta esperienza diretta come costumista presso teatri nazionali, ha infatti lavorato per delle produzioni a Modena e a Piacenza. Ora è qui per una nuova esperienza e per acquisire competenze sempre maggiori. «Mi piace molto questo settore e ci sto investendo da vari anni. Spero che questo corso possa offrirmi nuove opportunità». Azzurra Vagaggini viene invece dall’Amiata. Non conta la distanza, l’importante per lei è cercare di diventare costumista di scena. Ha già lavorato nei teatri di Londra e ha esperienze nella moda, avendo collaborato con “Dolce e Gabbana”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa