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Prato

VICENDA GO-FIN

A rischio di pignoramento l’indennità del sindaco Cenni

PRATO. E’ a rischio pignoramento una parte dell’indennità (4mila euro al mese) percepita da Roberto Cenni per la sua carica di sindaco. A darne notizia è il settimanale Metropoli attraverso la...

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PRATO. E’ a rischio pignoramento una parte dell’indennità (4mila euro al mese) percepita da Roberto Cenni per la sua carica di sindaco. A darne notizia è il settimanale Metropoli attraverso la propria pagina Facebook. All’origine ci sarebbe un debito dell’azienda Go-Fin, che faceva parte del gruppo Sasch, vantato da un professionista che si è rivolto al tribunale che ha accolto la richiesta. Il giudice ha quindi disposto il pignoramento di parte dello stipendio del sindaco di Prato, già amministratore della Sasch, azienda che nell’ottobre 2011 aveva richiesta il fallimento in proprio, poi accettato dal tribunale di Prato.

«Non sono il debitore principale» ha precisato il sindaco Cenni. I legali hanno presentato ricorso, la discussione è stata fissata per il prossimo 12 dicembre.

Il 18 settembre scorso, lo ricordiamo, il giudice civile Raffaella Brogi aveva confermato gran parte dei sequestri disposti lo scorso 9 febbraio nei confronti degli ex amministratori del gruppo Sasch, tra cui il sindaco Roberto Cenni.

Il giudice ha così deciso in merito al ricorso presentato dagli ex amministratori, nei cui confronti erano stati ordinati sequestri per un importo massimo di 82 milioni di euro. Con l’ordinanza depositata venerdì l’importo è stato dimezzato e alcune posizioni alleggerite, ma ha retto l’impianto accusatorio proposto dai curatori fallimentari.

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