Finanza
Il Comune farà da testimonial alla Lenzi
Il sindaco di Vaiano: «Pronti a costruire infrastrutture con la stoffa antisismica dell’azienda»
PRATO. L’amministrazione comunale di Vaiano si mobilita in favore della Egisto Lenzi organizzando momenti di incontro a livello interregionale per presentare i prodotti tecnologici dell’azienda, ma anche partecipando a un bando regionale, legato alla realizzazione di infrastrutture, con progetti in cui si utilizza il tessuto antisismico della Egisto Lenzi. «Faremo la nostra parte per promuovere attività che abbiamo presentato sempre come esempio di prodotti nuovi e utili- spiega il sindaco Annalisa Marchi - stiamo collaborando con la ditta Lenzi per una presentazione di alto livello, per facilitare i contatti legati ai prodotti della linea tecnicale».
L’idea dell’ amministrazione, a cui sta lavorando da oltre due mesi, è di creare una sorta di punto d’incontro, uno a Vaiano e almeno altri due in città non toscane per presentare la linea tecnica dell’ azienda. «Spero che la crisi della Egisto Lenzi sia una fase temporanea - spiega Marchi – è una battuta d’arresto che fa comprendere tutta la difficoltà che stanno vivendo le attività produttive sul nostro territorio e, più in generale, nel contesto pratese. L’azienda ha dimostrato qualità ed impegno verso l’innovazione. Ribadisco la mia stima per Roberto Fenzi che si è dimostrato un grande imprenditore, nonostante i brutti momenti che sta attraversando. Mi dispiace capire e vedere che a vari livelli si parla tanto di innovazione, ma si fa ben poco per sostenere chi punta davvero a costruire qualcosa di nuovo. Questa è l’Italia di oggi, e questo è un grave errore». L'amministrazione aveva già iniziato un progetto di valorizzazione del tessuto antisismico all' interno della rotonda di Gabolana, dove sarà allestita una vetrina speciale con prodotti tecnologici. La notizia dei trentacinque esuberi all’ interno del gruppo preoccupa l’amministrazione anche dal punto di vista sociale «Riconfermiamo attenzione e sensibilità rispetto ai problemi delle nostre attività industriali ed artigiane- spiega Marchi - attraverso gli uffici preposti, seguiremo le problematiche che riguardano gli operai».
La situazione in Val di Bisenzio sta diventando sempre più critica. «A ciascuno il proprio compito – spiega il sindaco – in questo caso abbiamo un’ autonomia limitata nel poter intervenire, ma come è successo per altri lavoratori , agiamo attraverso una rete ben strutturata che in alcuni casi ha permesso ai lavoratori di trovare una nuova occupazione».
Alessandra Agrati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
