Finanza
Sabotata la struttura pressostatica
Qualcuno ha lasciato una porta di sicurezza aperta per tutta la notte
PRATO. Atto vandalico “anomalo” alla piscina di via Roma. Qualcuno ha cercato di sabotare la struttura conoscendo bene la dinamica con cui è stata costruita e come si regge il pallone pressostatico. Nella notte fra sabato e domenica scorsi una delle porte di emergenza realizzate a bordo vasca dell’impianto da 50 metri è stata aperta e tenuta bloccata con un sasso. La copertura pressostatica si è così pian piano afflosciata fino a creare, nella parte superiore, una conca che si è riempita d’acqua a causa della pioggia. Domenica mattina i gestori hanno tentato di svuotare la bolla d’acqua senza riuscirci e così sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con una pompa meccanica. E' stato necessario far avvicinare i mezzi al bordo vasca che quindi, in parte, si è rovinato. Il pallone in gomma per fortuna non ha riportato danni (a parte qualche piccolo taglio), è stato ripristinato completamente e non dovrebbero esserci interruzioni nell’utilizzo della piscina.
«Stiamo cercando di capire se gli autori di questo atto sono individuabili o meno – dice l’assessore allo Sport Matteo Grazzini – ma di certo non si può parlare di semplice bravata».
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