Gioco
Fontana del Bacchino a secco: il getto d’acqua costava 37mila euro
Due assessorati, all’Ambiente e al Patrimonio, hanno scoperto che il getto d’acqua non veniva riciclato e che se ne consumava sempre di nuova
Fontana del Bacchino, in piazza del Comune a secco. La decisione di interrompere il flusso d’acqua che da decenni bagna la fontana è stata presa da due assessorati: all’Ambiente, delega del vicesindaco Goffredo Borchi e al Patrimonio, governato da Roberto Caverni. Perchè?
Perchè da una verifica sul funzionamento e sui costi delle fontane di Prato è emerso che quella del Bacchino funzionava benissimo, sì, ma senza che l’acqua venisse riciclata con la conseguenza che quel getto tanto caro ai pretesi aveva un costo pari a 37mila euro ogni anno.
Rubinetti chiusi, dunque, per consentire di installare un impianto che consenta il riutilizzo della medesima acqua senza consumi ulteriori.
Costerà, anche quello, circa 40mila euro. Ma una volta sola.
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