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Prato

Arnolfo, il concreto innovatore

 Arnolfo, il concreto innovatore

Il cordoglio dell’Unione industriale pratese. Stamani i funerali

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PRATO. Stamani alle 9,45 nella chiesa di San Luca alla Querce saranno celebrati i funerali dell’imprenditore Arnolfo Biagioli, morto venerdì scorso a 87 anni mentre era ricoverato all’ospedale di Careggi. Attorno a lui sono rimasti fino all’ultimo la moglie Renata e i figli Stefano Mario, Aldo e Silvia.

Anche ieri sono arrivati messaggi di cordoglio. «Un altro pezzo della storia recente dell'industria pratese se ne è andato: la scomparsa di Arnolfo Biagioli è per l'Unione Industriale Pratese motivo di dolore e di cordoglio.Con l'associazione Biagioli ha sempre avuto rapporti discontinui, talora stretti e partecipi, in altri momenti più lontani. La sua presenza era ben percepibile: sui temi che gli stavano a cuore - negli ultimi anni spesso erano quelli delicati e importanti degli ambienti di lavoro e della sicurezza - Biagioli aveva idee nette e precise che non esitava a sostenere con lo spirito combattivo che lo contraddistingueva. Detestava, a piena ragione, la burocrazia fine a se stessa, le normative cavillose e inefficaci, l'attenzione per la forma accompagnata all'incuria verso la concretezza. E concreto invece Arnolfo Biagioli era davvero, fortemente. A testimoniarlo anche la sua attenzione per i temi dell'innovazione, che lo avevano visto protagonista da giovane ma che lo appassionavano anche da anziano». «Gli industriali pratesi - chiude la nota dell’Unione industriale - ricorderanno così Arnolfo Biagioli: un imprenditore forte e intelligente, con quella ruvidezza da uomo tutto d'un pezzo che lo rendeva simpatico e degno di rispetto». «Poche parole - ha scritto Sandro Ciardi, presidente di Pratotrade - per ricordare Arnolfo Biagioli, imprenditore che ha scritto pagine importanti per la prato del dopoguerra e del boom economico. Un uomo che ha sempre vissuto l'azienda in primissima persona e con grande lungimiranza. Sono sicuro che lascerà un ricordo indelebile nella nostro distretto».

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