Sicurezza
Maxi blitz dei vigili: chiuse nove aziende cinesi
Nelle confezioni scoperti lavoratori clandestini, sequestrati 250 macchinari, multe per quasi 30mila euro
La polizia municipale aumenta i controlli contro le ditte cinesi che lavorano nell’illegalità. Sono stati effettuati controlli nelle zone del centro, San Giusto, La Querce e Chiesanuova sospendendo l'attività di nove ditte di confezioni per gravi irregolarità con rilievo sia penale che amministrativo, sequestrando complessivamente cinque immobili e 249 macchinari. Sono state inoltre elevate sanzioni per 28.500 euro ai titolari inadempienti.
Generalmente sono state riscontrate condizioni igieniche pessime: all'interno di un capannone, di notte, gli agenti hanno scoperto nei pressi di un locale usato abusivamente come cucine e come dispensa per gli alimenti, dei topi morti ormai decomposti
In tutti i casi erano presenti locali ad uso abitativo, in molte circostanze strutture soppalcate che hanno fatto scattare il sequestro degli immobili.
I controlli, eseguiti in collaborazione con i carabinieri, e Asl, hanno inoltre portato alla scoperta di clandestini utilizzati per il lavoro a nero e così in due circostanze i titolari delle ditte sono stati denunciati per sfruttamento di manodopera. Per la presenza di lavoratori irregolari è stata in tutti i casi sospesa l'attività imprenditoriale.
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