Trasporti
Il comitato pro Renzi a Poggio e Carmignano
POGGIO A CAIANO. Anche nei comuni medicei nasce il Comitato pro Renzi in vista delle Primarie del centrosinistra del 25 novembre. Un gruppo unico sia per Poggio che per Carmignano come segno di un...
POGGIO A CAIANO. Anche nei comuni medicei nasce il Comitato pro Renzi in vista delle Primarie del centrosinistra del 25 novembre. Un gruppo unico sia per Poggio che per Carmignano come segno di un futuro consolidamento della collaborazione, anche amministrativa, delle due realtà. Il coordinatore sarà Tommaso Bertini, giovane consigliere comunale di maggioranza appena diventato dottore in giurisprudenza. «Il comitato si candida a diventare un punto di riferimento per tutte quelle persone che vogliono dare il proprio contributo ad un appuntamento importante non solo per il centrosinistra, ma per tutto il Paese e che non sono ancora riuscite a trovare lo strumento adatto per partecipare alla realizzazione del cambiamento- afferma - La scelta che abbiamo fatto di avviare un percorso per Renzi anche nei comuni medicei dipende dalla volontà di contribuire con le nostre energie al successo delle primarie, senza voler in nessun modo cadere nella “guerra tra bande” a cui, purtroppo, abbiamo assistito in altre parti del nostro territorio». «I membri che hanno contribuito alla costituzione del comitato - continua - rappresentano le varie energie presenti nella realtà territoriale ed è proprio da queste che abbiamo intenzione di partire per costituire un movimento intorno al Pd che ci permetta di approfondire i temi all’ordine del giorno e di proporre delle soluzioni efficaci alle questioni aperte che riguardano il nostro territorio». Per Bertini: «Il cambiamento è già in atto. Soprattutto nell’area medicea, esiste una realtà feconda di associazioni, circoli, organizzazioni di ogni genere, composte da persone che dedicano le loro energie ed il loro tempo alla collettività. Ci rivolgiamo proprio a queste esperienze fatte di impegno e di sacrificio, perché crediamo che il futuro vada costruito insieme a queste realtà».
Il Comitato è eterogeno e composto da giovani e meno giovani che hanno tutti delle competenze professionali o svolgono ruoli nel mondo dell'associazionismo. Si va dal giovane architetto al medico, dal volontario al precario. «Inoltre – conclude Bertini - nella maggior parte dei casi, si tratta di persone che si avvicinano per la prima volta alla politica ed è proprio in questo senso che il Comitato vuole diventare uno strumento che faccia da collegamento tra la ‘società civile’ e la casa politica comune, ossia il Pd».
Eleonora Barbieri
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