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Prato

Sequestro bis per il ristorante cinese di via Pistoiese

Sequestro bis per il ristorante cinese di via Pistoiese

Blitz della polizia muncipale: ha riaperto senza richiedere i titoli abilitativi

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Un ristorante di via Pistoiese, gestito da un cittadina cinese di 39 anni era stato sequestrato a fine giugno dal Reparto nuclei speciali della polizia municipale, a causa di varie irregolarità riscontrate, che avevano portato alla contestazione di due verbali per 4 mila euro.

Dopo il pagamento delle sanzioni ne era stato disposto il dissequestro, mantenendo la disposizione di sospensione dell'attività e subordinando la riapertura al ripristino delle condizioni autorizzate.

Il gestore ha invece ricominciato l'attività senza curarsi di riottenere i titoli abilitativi alla riapertura, e per questo nel pomeriggio di ieri, l'unità operativa Commerciale della polizia municipale, è nuovamente intervenuta all'interno del ristorante trovandolo attivo a pieno regime.

Tavole apparecchiate con prenotazioni per la cena, cucina in piena attività, pietanze pronte per la consumazione, sono stati gli elementi che hanno determinato la contestazione di un ulteriore verbale di 5 mila euro, questa volta per l'esercizio abusivo di somministrazione.

Gli agenti di Piazza Macelli hanno nuovamente sequestrato il locale, apponendo i sigilli all'ingresso.

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