La manifestazione
Premiato il regista Cinelli
Con “Chantier Humain” ha vinto il festival del cinema invisibile
MONTEMURLO. Il regista montemurlese Simone Cinelli si è aggiudicato, ex aequo, il premio della sezione “miglior film” alla settima edizione del “Festival del cinema invisibile”, le cui premiazioni si sono svolte lo scorso 3 novembre a Lecce. Simone Cinelli, trentacinquenne che da anni si divide per lavoro tra Italia e Francia ha vinto il festival con “Chantier Humain”: un'opera che, si legge nella motivazione, “riprendendo “Portret” di Sergej Loznitsa, immobilizza l’uomo sul luogo del fare quotidiano, sottraendolo – in tutti i sensi - al ciclo produttivo, e sottolineandone l’immanenza”. Una carrellata di facce e paesaggi urbani piena di significati nascosti. “Chantier Humain” è in realtà solo la parte di un lavoro molto più complesso su cui Cinelli sta lavorando da tempo e che nei prossimi mesi lo porterà in giro per l'Europa. Il salentino “Festival del cinema invisibile” raccoglie ogni anno il meglio del cinema indipendente italiano, mettendo a confronto gli uni con gli altri lungometraggi, corti e documentari. (a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
