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Prato

La protesta dei negozi del centro

La protesta dei negozi del centro

In 120 affiggono i cartelli che “bocciano” l’annessione di Prato con Firenze

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PRATO. Cartelli affissi ai negozi del centro storico contro l’”annessione” di Prato nella città metropolitana di Firenze. L’iniziativa è stata di Confcommercio e ieri la distribuzione dei cartelli ha avuto u buon successo: in circa 120 le vetrine con: «Prato è una grande città, non può essere un sobborgo di Firenze». «E l’iniziativa - spiega Daniele Spada - continuerà anche nelle periferie».

L'associazione di via del Ceppo Vecchio esprime «profonda preoccupazione», e pur non avendo «alcun interesse al mantenimento della Provincia in quanto tale», si dichiara contraria alla «soluzione trovata e al metodo con cui è stata imposta», se il decreto non avrà «auspicabili modifiche da domani Prato si troverà costretta a dover combattere per cercare di riavere un parte di quei servizi che oggi ha già».

Per Confcommercio il rischio è quello di perdere servizi essenziali come Prefettura, Questura, Camera di Commercio. Un danno anche per le imprese di Prato già alle prese con una crisi senza fine.

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