Sicurezza
Regala tre mesi di affitto a chi prende il suo fondo
Proprietario di un fondo in via del Serraglio inventa l’originale offerta L’obiettivo è trovare una via d’uscita alla mancanza di richiesta di negozi
PRATO. Meglio gratis piuttosto che lasciarlo vuoto, in balia del tempo e dell’incuria. Meglio provare a stuzzicare l’inquilino con la parolina magica “gratis”, magari sacrificandosi rinunciando per un po’ alla quota di locazione, piuttosto che tenere la saracinesca abbassata. Giusto il tempo che il commerciante scaldi i motori e che, piano piano, ingrani la marcia della nuova attività. Dopodiché, diventerà un inquilino a tutti gli effetti e dovrà mettere mano al portafoglio per pagare l’affitto mensile. Il fondo in questione campeggia in via del Serraglio, al civico 26, a metà di una delle strade più caratteristiche e centrali dentro le mura, fra quelle più colpite dalla desertificazione commerciale del centro. Originale la trovata del proprietario di quel minuscolo spazio di 25 metri quadri (con servizi igienici), ovvero quella di proporre una formula di affitto gratis per i primi tre mesi a chi rileverà il fondo gestito fino a una decina di giorni da una negoziante cinese di accessori di bigiotteria. Il cartello affisso sulla vetrina recita così: «Affittasi mq 25, gratis i primi tre mesi», con l’indicazione di un numero telefonico che proviamo a comporre. Ci risponde, dall’altra parte della cornetta, lo studio associato Casarini-Rindi che di sfuggita ci spiega quanto basta per capire come sia nata l’intuizione, saltando ogni passaggio di mediazioni immobiliari. «Il fondo appartiene a mia mamma – fa sapere Roberto Casarini -. Visto che di questi tempi con la crisi del commercio nessuno vuole più prendere in affitto i fondi commerciali, vediamo se ci riesce darlo via gratuitamente, almeno per un breve periodo. E’ un test per attirare l’interesse, chissà se funziona». Una ricetta originale per combattere l’agonia dei tanti negozi in centro con il bandone abbassato, complice l'intenso turnover degli ultimi anni. Basti pensare che pochi metri più avanti, in via Guizzelmi, la gelateria “Roberto” che aveva aperto i battenti soltanto nel luglio scorso ha già detto addio al centro, aggiungendo così un’altra tessera nel desolante mosaico di vetrine vuote nel salotto buono della città. Intanto sul fondo in via del Serraglio 26, qualcuno ha già buttato gli occhi: non capita tutti i giorni infatti di trovarne uno a costo zero per i primi tre mesi d'attività. Il locale è talmente piccolo che passa quasi inosservato e, una volta che sarà affittato, costerà all’inquilino una cifra abbordabile: il canone sarà infatti di 500 euro con un contratto regolarissimo di 6+6 (12 anni) da stipulare con il proprietario.
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