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Irruzione della Finanza nella casa dell’eroina

PRATO. Un vero e proprio laboratorio di stoccaggio e lavorazione di eroina è stato scoperto in un appartamento di Capalle dalla guardia di finanza di Firenze. All'interno dell'immobile sono stati...

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PRATO. Un vero e proprio laboratorio di stoccaggio e lavorazione di eroina è stato scoperto in un appartamento di Capalle dalla guardia di finanza di Firenze.

All'interno dell'immobile sono stati trovati 12,7 chili di eroina e 15 chili di sostanza da taglio. Due albanesi che gestivano il laboratorio sono stati arrestati. La droga sequestrata avrebbe consentito il confezionamento di oltre 30.000 dosi che, sul mercato dello spaccio, avrebbero portato ad un guadagno di circa 1.000.000 di euro.

I finanzieri fiorentini sono arrivati ad individuare il laboratorio seguendo alcuni pusher "noti" nel mondo della droga che erano soliti frequentare lo stabile di Campi Bisenzio, per rifornirsi delle sostanze stupefacenti che poi rivendevano sul mercato fiorentino. I riscontri effettuati sulla composizione chimica hanno permesso di constatare la notevole pericolosità della sostanza stupefacente sottoposta a sequestro, "tagliata" con un mix di sostanze che potevano risultare letali per i clienti.

Un impulso all’indagine è costituiti dalla morte di alcuni tossicodipendenti nell’area fiorentina, negli ultimi mesi.

Stando alla relazione annuale sull'uso delle sostanze stupefacenti in Italia, elaborato dal Dipartimento delle Politiche Antidroga. Secondo lo studio, Firenze è tra le città in cui si registra il più elevato consumo di eroina (il dato stimato è di 3 dosi al giorno ogni 1.000 abitanti).

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