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Prato

Da Washington a Prato, la nuova console cinese incontra Cenni e Gestri

Da Washington a Prato, la nuova console cinese incontra Cenni e Gestri

Wang Xinxia promette di collaborare col Comune e la Provincia sull’integrazione. Chiede più controlli sui reati contro gli orientali e invita i connazionali a pagare le tasse

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Ha confermato gli impegni di collaborazione assunti con il Comune di Prato la nuova console della Repubblica Popolare Cinese, Wang Xinxia, che stamani è arrivata in Palazzo Comunale per la prima visita ufficiale alla città e al sindaco Roberto Cenni. Si tratta del primo incarico in Italia per la diplomatica, che negli ultimi quattro anni è stata consigliere dell'ambasciata cinese negli Stati Uniti ed ha ricoperto ruoli di prestigio in patria presso il dipartimento degli Affari Internazionali del ministero degli Esteri e all’Onu come rappresentante del suo Paese.

Wang Xinxia ha ribadito l’impegno del consolato per costruire rapporti di collaborazione istituzionale, culturale ed economica tra la città, la Cina e la comunità cinese che vive a Prato e per l’espulsione e il rimpatrio delle clandestine dedite alla prostituzione. La console ha inoltre rinnovato al Comune la richiesta di attivare dei controlli attraverso la polizia municipale e le forze dell’ordine a protezione delle aziende cinesi vittime di usura, rapine e estorsioni. «La nuova console si prepara a un percorso difficile perché è ben lontana l’integrazione tra la comunità cinese e quella pratese – ha detto il sindaco Roberto Cenni – Abbiamo sottolineato la necessità di trovare le strade e le forme per costruire l’integrazione, ma siamo altrettanto determinati a far rispettare da tutti le nostre leggi e il cammino su questo aspetto appare ancora lungo. Abbiamo avuto una nuova conferma del riconoscimento della presenza della criminalità organizzata cinese a Prato e della volontà di collaborare su questo fronte».

Nell’incontro è stata colta anche l’occasione per riprendere il discorso già intrapreso alcune settimane fa dal sindaco Cenni con il presidente dell'azienda di grafica e design Beijing Fanglue Bohua Culture & Media Fanglue, che opera nel famoso distretto artistico 798 ArtZone di Pechino, il più grande centro di arte contemporanea della Cina ed e uno dei più importanti al mondo, interessata ad instaurare una collaborazione artistica ed economica con il Comune di Prato e il Museo Pecci.

Il console cinese ha incontrato in Provincia anche il presidente Lamberto Gestri. "Negli ultimi due anni, anche grazie all'impegno della console, sono stati fatti importanti passi in avanti - ha messo in evidenza Gestri - dobbiamo proseguire sulla strada della collaborazione. Resta ancora tanto lavoro da fare ed è fondamentale puntare sui giovani per potenziare i processi di integrazione. Ci sono tanti ambiti in cui italiani e cinesi possono lavorare insieme".

Espliciti gli impegni della console che ha subito premesso di "voler continuare a sviluppare relazioni con le istituzioni pratesi. "I cinesi di Prato - ha affermato Wag Xinxia - devono esprimere gratitudine per la comunità che li ospita rispettando le regole e pagando le tasse. Il consolato cinese continuerà a collaborare con la Provincia e con il Comune per spronare la comunità cinese sulla strada giusta". Non solo. La console ha annunciato "l'impegno per svolgere un ruolo di intermediario per la collaborazione economica con la parte cinese".

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