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Prato

Prende a pugni il cinese e viene arrestato

Prende a pugni il cinese e viene arrestato

In manette giovane nordafricano: i carabinieri lo tolgono agli orientali che volevano farsi giustizia

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PRATO. Un giovane nordafricano, 21 anni, che dice di essere palestinese, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver rapinato, insieme a un complice, la scorsa notte in piazza San Domenico, un cinese di 41 anni. Per il giovane maghrebino l’intervento dei carabinieri si è rivelto una fortuna, perché nel frattempo era stato raggiunto da altri cinesi che lo stavano picchiando. Quello che si temeva, insomma, dopo l’incredibile catena di aggressioni ai cinesi, si sta verificando: gli orientali cominciano a farsi giustizia da soli.

L’aggressione ai danni del cinese è avvenuta poco prima di mezzanotte in un posto che è ormai tristemente noto agli orientali: chiunque passi di lì, anche in pieno giorno, rischia di essere aggredito. Si dice che in molti casi gli aggressori siano giovani nordafricani che abitano nella stessa piazza, ma i carabinieri non possono arrestarli finché non li sorprendono in flagranza di reato, come è accaduto la scorsa notte.

Anche il cinese aggredito ha subìto pesanti conseguenze: i due nordafricani che gli sono saltati addosso lo hanno riempito di pugni per strappargli la catenina d’oro che portava al collo ed è stato poi soccorso da un’ambulanza. All’ospedale lo hanno giudicato guaribile in 30 giorni.

Una violenza sproporzionata rispetto agli stessi obbiettivi dei predoni di strada, che di solito si limitano al classico scippo o allo strappo della catenina senza ulteriori conseguenze per i malcapitati che finiscono sotto le loro mani. Una situazione che richiede risposte urgenti. (p.n.)

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